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Carlo Levi

Le ragioni dei topi

Storie di animali

a cura di Gigliola De Donato. Introduzione di Franco Cassano, postfazione di Guido Sacerdoti

Saggi. Arti e lettere
2004, pp. XXVI-196

ISBN: 9788879898836
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Scheda libro

«La fiducia nelle favole, nelle leggende, la percezione sempre più profonda e ripetuta della contiguità e identità tra mondo umano e mondo animale – ha scritto Alfredo Giuliani a proposito dell’opera più importante e più nota di Carlo Levi – costituisce la verità poetica del Cristo si è fermato a Eboli»: da principio sotto forma di metafora e di contiguità per passare ben presto al piano dell’identità e della doppia natura, il tema animalesco domina con «insistenza sempre più catturante» il racconto. L’«originarietà» del comportamento animale, quel legame con il mondo della natura che la razionalità umana e il progresso sembrano aver perduto, riducendo la molteplicità a univocità, sono infatti al centro della riflessione e dell’opera di Carlo Levi. Lo mostra bene anche questo volume di scritti, interamente dedicato agli animali, in cui compaiono un lungo inedito, che probabilmente costituiva l’inizio di un romanzo, alcune poesie, vari articoli pubblicati su «La Stampa» di Torino e un Bestiario, curato da Guido Sacerdoti, che ha raccolto citazioni di varia lunghezza riferite alle presenze animali nei maggiori libri dello scrittore torinese, e che ci consente di individuare e riconoscere questo tratto caratteristico in tutta l’opera leviana, vero filo rosso della sua poetica.

Autore

Carlo Levi

Scrittore, pittore e politico, Carlo Levi è stato uno degli intellettuali di spicco del Novecento italiano. Antifascista, tra il 1935 e il 1936 fu condannato dal regime al confino in Lucania, e da quell’esperienza nacque Cristo si è fermato a Eboli, oltre a un indissolubile legame con il paese di Aliano, dove volle essere sepolto alla sua morte, nel 1975. La sua eclettica attività creativa e politica, dal dopoguerra in poi, fu intensamente intrecciata a quella di instancabile viaggiatore e, tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni settanta, intraprese una serie di viaggi che lo portarono in Russia, India, Cina, Stati Uniti e Cile.

Recensioni
di Giovanni Russo, Il Corriere della Sera, 04/11/2004

Levi, magia degli animali