Responsive image
Hans-Georg Gadamer

Eraclito

Ermeneutica e mondo antico

A cura di Andrea Mecacci

Biblioteca
2004, pp. XXXII-125, rilegato

ISBN: 9788879898744
€ 19,00 -5% € 18,05
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 18,05
Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist
Scheda libro

«Eraclito rimane per ogni pensiero una sfida continua», scrive Hans-Georg Gadamer in uno dei saggi dedicati al grande pensatore greco, qui per la prima volta raccolti e tradotti in italiano. Una sfida che Gadamer sceglie di accettare: gioco di sovrapposizioni interpretative e trama di intuizioni contrastanti, il «problema Eraclito» diviene banco di prova esemplare dell’ermeneutica ed esercizio di comprensione dell’esperienza greca del pensiero. Attraverso la figura di Eraclito, Gadamer traccia così una sorta di percorso nella storia della filosofia occidentale alla ricerca di tutti quei pensatori che, raccogliendo a loro volta la sfida, hanno scelto di confrontarsi con la lezione eraclitea, con l’enigmaticità delle sue famose sentenze: un sentiero sul quale incontriamo Platone, Aristotele, Hegel, Nietzsche, Heidegger. Felice sintesi di tensione ermeneutica e approccio filologico, i saggi gadameriani ripropongono la domanda sulla nostra identità: Eraclito diviene personificazione della stessa «enigmatica esperienza del pensiero, che improvvisamente si desta e poi si inabissa nell’oscurità», esperienza di quell’origine che ha reso inscindibili la domanda sull’uomo e quella sul mondo.

Autore

Hans-Georg Gadamer

Hans-Georg Gadamer (Marburgo 1900 - Heidelberg 2002) è il fondatore dell’ermeneutica e uno dei più importanti filosofi del Novecento. Allievo di Paul Natorp e Martin Heidegger, ha insegnato nelle Università di Lipsia, Francoforte e Heidelberg. Nel 1979 è entrato a far parte del Comitato scientifico dell’Istituto italiano per gli Studi filosofici di Napoli – città di cui è diventato cittadino onorario nel 1990 – dove, da allora, ogni anno ha tenuto lezioni e seminari. È stato fondatore e direttore di «Philosophische Rundschau» e collaboratore di molte altre importanti riviste culturali europee e americane. La sua opera principale, Verità e metodo. Lineamenti di un’ermeneutica filosofica (1960), in cui ha affrontato il problema del linguaggio e della sua capacità di rendere le verità della scienza e la complessità dell’esperienza umana, è ormai un classico della filosofia contemporanea e un punto di riferimento imprescindibile per l’estetica e la filosofia del linguaggio.