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Yves Bonnefoy

Osservazioni sullo sguardo

Picasso, Giacometti, Morandi

Traduzione di Monica Guerra

Saggi. Arti e lettere
2003, pp. VIII-148, rilegato

ISBN: 9788879898201
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Scheda libro

«L’unico vero viaggio, l’unico bagno di giovinezza, sarebbe non andare verso nuovi paesaggi, ma avere altri occhi, vedere l’universo con gli occhi d’un altro, di cento altri, vedere i cento universi che ciascuno di essi vede, che ciascuno di essi è». La frase di Marcel Proust posta in esergo al volume costituisce il punto di avvio di queste Osservazioni sullo sguardo di Yves Bonnefoy, in cui il grande poeta e filosofo francese raccoglie le riflessioni dedicate, in diverse occasioni, ad alcuni tra i massimi artisti della prima metà del Novecento. Il tema unificante è rappresentato dal tentativo di comprendere, partendo da alcuni casi specifici ma di assoluta rilevanza, in che modo la creazione artistica di quegli anni si è definita in rapporto a due opzioni, entrambe fondamentali: da una parte, un interrogarsi sull’esistenza e sul mondo attraverso la trasgressione degli aspetti concettuali del linguaggio; dall’altra, un’esplorazione dei mezzi propri di quest’ultimo e dei sistemi di segni che si sviluppano ai suoi margini. Giacometti e Picasso incarnano, rispettivamente, le due contrapposte poetiche. Ed è per questo che i due furono affascinati l’uno dall’altro, in un’opposizione che è sensato riassumere in una coppia di nozioni: lo sguardo, che istituisce l’essere; gli occhi, che moltiplicano e diversificano le apparenze. Nel cuore del XX secolo, quando lo «sguardo» sembra essere in pericolo, sconcertato, allarmato, incapace di posarsi sulle cose per trovare loro un senso, Giacometti ne prende le difese in modo radicale: «indicando una trascendenza al di fuori del linguaggio – scrive Bonnefoy – mentre la società annebbiata dalle parole non sa più che esistono degli esseri, mostrando anche che questa trascendenza non ha affatto bisogno di una divinità o di una fede poiché è semplicemente la figura umana cui è riconosciuto il diritto di essere, Giacometti è una delle evidenze in grado di cambiare il secolo».

Autore

Yves Bonnefoy

Yves Bonnefoy (1923-2016) uno dei maggiori poeti contemporanei. Ha pubblicato nel corso di cinquant’anni numerose raccolte dei suoi versi. Eletto nel 1981 al Collège de France, vi ha tenuto per dodici anni l’insegnamento di Etudes comparées de la fonction poetique, oggi è professore emerito. Il 31 maggio 2004 ha ricevuto la Laurea Honoris causa dall’Università degli Studi di Siena, su proposta della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo. Nel 2005 gli è stato conferito il Premio Internazionale di Poesia «Pier Paolo Pasolini». Per i tipi della Donzelli ricordiamo: Osservazioni sullo sguardo (2003), L’Entroterra (2004), La civiltà delle immagini (2005), Goya. Le pitture nere (2006).