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La progettazione integrata territoriale. Vol. II

Strumenti e procedure

A cura di Pierpaolo Forte

Contributi di Salvatore Capezzuto, Paolo Urbani, Stefano Civitarese

2001, pp. 175

ISBN: 9788879896689
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Scheda libro

Il PIT non è un nuovo strumento ma «una modalità operativa di attuazione dei programmi cofinanziati», ed è identificato come «un complesso di azioni intersettoriali, strettamente coerenti e collegate tra di loro, che convergono verso un comune obiettivo di sviluppo del territorio e giustificano un approccio attuativo unitario». Poiché i PIT devono tendere a una maggiore efficacia degli interventi, le strategie, gli obiettivi, i criteri di selezione, le modalità gestionali rappresentano i tratti distintivi su cui investire, anche per ridurre il rischio connesso alla complessità dell'approccio integrato. In questa direzione le «guide» che, su indirizzo del Dipartimento per la Funzione Pubblica, il Formez ha realizzato nell'ambito di «RAP 100», si propongono di essere degli agili strumenti di lavoro per tutti gli attori regionali e locali coinvolti in questo complesso e affascinante gioco cooperativo. Questa nuova edizione, riveduta e ampliata del volume Strumenti e procedure, nasce dall'esigenza di dar conto degli sviluppi operativi legati all'attuazione dei PIT. Nella prima parte il volume contiene la descrizione degli istituti della programmazione negoziata, orientati all'integrazione e basati sul partenariato, e di quegli istituti che consentono una gestione unitaria degli interventi attraverso uno stretto coordinamento tra gli attori in gioco. Particolare attenzione è riservata all'Accordo di programma e alla Conferenza di servizi, nonché agli esempi di «responsabilità uniche», vale a dire alle modalità per ricondurre a unitarietà gestionale gli interventi del Progetto integrato. A questa parte, ampiamente rivista e integrata, in particolare con la sezione dedicata alla nuova normativa sulla Conferenza di servizi, si è aggiunta una seconda parte, completamente nuova, dedicata a una prima valutazione sulla programmazione, la concertazione e gli accordi organizzativi in atto, corredata dalle proposte di schemi di accordi e convenzioni, alcune delle quali ancora in corso di elaborazione, che il Formez - tramite il Programma RAP 100 - sta mettendo a punto con le Regioni Basilicata, Calabria e Campania. Il percorso delineato dagli autori è comunque anche il risultato dei contributi di esponenti ed esperti del Formez, delle Regioni, del Dipartimento Politiche di Sviluppo del Ministero del Tesoro, di selezionate esperienze di sviluppo locale, raccolti nel corso di iniziative seminariali dedicate ai PIT.