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Venticinque secoli dopo l'invenzione della democrazia

A cura di Emanuele Greco

Introduz. di J.-P. VERNANT. Saggi di L. CANFORA, O. MURRAY, C. AMPOLO, C. MOSSE' e A. SCHNAPP-GOURBEILLON, P. SCHMITT-PANTEL e A. SCHNAPP, N. PARISE, M. LOMBARDO, M. GIANGIULIO, B. d'AGOSTINO, F. COARELLI, P. VIDAL-NAQUET, A. KALPAXIS, F. DE MARTINO

Saggi. Arti e lettere
1999, pp. 184

ISBN: 9788879894883
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Scheda libro

Duemilacinquecento anni dopo la comparsa della prima forma di governo democratico che la tradizione attribuisce alle riforme di Clistene ad Atene, un gruppo di studiosi europei ha dato vita a un dibattito sulla democrazia antica, organizzato dalla Fondazione Paestum. Fuori da ogni intento retorico, la ricorrenza si offriva come l'occasione non per celebrare, ma per tornare a discutere di quella forma di governo, così imperfetta e nello stesso tempo insostituibile, cui per secoli la cultura occidentale ha guardato, per ispirarsene o per prenderne le distanze. Alcuni tra i migliori specialisti dell'argomento, di diversa formazione e provenienza, hanno dunque messo a confronto le proprie competenze, tentando di tracciare un bilancio e di sviluppare un discorso storico che, con estremo rigore, prendesse le distanze dalle visioni romantiche ancora dominanti e largamente diffuse nell'opinione pubblica, consentendoci di guardare al mondo antico con spirito moderno.