Responsive image
Angiola Ferraris

Montale e gli Ossi di seppia

Una lettura

Universale
2000, pp. VIII-71

ISBN: 9788879893985
€ 7,75
Non disponibile Non disponibile Non disponibile
Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist
Scheda libro

Al di là di ogni genealogia critica e di qualunque tassonomia letteraria, al di sopra d'ogni geometria di grandezze e primati e scuole, la poesia di Eugenio Montale incarna il mistero di un compiuto «linguaggio» metafisico che non tramonta. Il perfetto clamore dei suoi versi sussurrati, la musica «analogica» che da essi promana, scandiscono le più semplici realtà, carpiscono alle cose la loro essenzialità, raccontano le sensazioni del mondo trasformandosi in un pensiero «petroso», solido e vero. In questo breve quanto intenso saggio, dedicato alla celebre composizione del 1925, Angiola Ferraris scompone e ricostruisce i paesaggi montaliani con grande sicurezza filologica, in un gioco sapiente di rimandi formali e interpretativi che ne raccontano tutta «la ricchezza d'invenzione e di canto». Nella filigrana delle rime e dei modi si svela così non solo «l'eterno grembo» della poesia, ma compare la trama straordinaria e sottile dei legami che innervano l'universo poetico di Montale, dove le dissonanze di Debussy rincorrono i colori di Kandinskij, e le «celesti» tonalità mozartiane si combinano con la poesia di Eliot e Cavalcanti, Pound e Mallarmé, Valéry e Dante Alighieri.

Autore

Angiola Ferraris

Angiola FERRARIS insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università di Bari. Ha pubblicato Letteratura e impegno civile nell'«Antologia» di G. P. Viesseux (Padova 1978), Ludovico di Breme. Le avventure dell'utopia (Firenze 1981), L'ultimo Leopardi (Torino 1987), La vita imperfetta. Le «operette morali» di Leopardi (Genova 1991). Ha curato gli Scritti letterari di Giuseppe Montani (Torino 1980) e l'edizione di due opere di Ippolito Pindemonte: le Prose e poesie campestri (Torino 1990) e il romanzo Abaritte. Storia verissima (Modena 1987). Ha collaborato all'Antologia della poesia italiana diretta da Carlo Ossola e Cesare Segre per Einaudi-Gallimard.