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Giovanni Romano

Storie dell'arte

Toesca, Longhi, Wittkower, Previtali

Saggi. Arti e lettere
1998, pp. XVI-128

ISBN: 9788879893947
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Scheda libro

Quello dello storico dell'arte è un mestiere difficile, per certi versi atipico, che ancor oggi trova ostacoli «nel difendere la propria parità di diritti tra le discipline storiche». Una volta vagliata, nella maniera più rigorosa, la quantità delle testimonianze e dei referti, una volta ricostruita la gamma dei temi iconografici, rimane infatti, sottesa ad ogni operazione di lettura critica di un'opera d'arte, la questione della «qualità figurativa», dello «stile» (tanto di maestri singoli, quanto di scuola e di epoca). È una questione che non può essere né aggirata né rimossa, e che rinvia al vero carattere della storia dell'arte, situata all'intersezione tra tradizione e innovazione individuale, tra tecniche, culture e creatività. Giovanni Romano sceglie di affrontare - in questo libro che suona quasi come un'autobiografia - i nodi del suo mestiere di storico d'arte attraverso un dialogo fitto e serrato con i protagonisti della storia dell'arte di questo secolo. Il portato della grande tradizione idealistica, così come si esprime in Toesca e Longhi, con la necessità però di riconoscere al lavoro critico anche uno spessore di riferimenti concreti; il caso - anomalo per l'Italia - di Wittkower, che costeggia l'introduzione nel nostro contesto della storia culturale per immagini proposta da Aby Warburg; il difficile tentativo di Giovanni Previtali di ritrovare un equilibrio tra interpretazione e contesto storico. Momenti diversi - «storie dell'arte», appunto - non riconducibili all'unitarietà di una ricostruzione univoca. Luoghi di una riflessione aperta su un mestiere che trova nella difficoltà della propria definizione parte essenziale del suo fascino.

Autore

Giovanni Romano

Giovanni ROMANO insegna Storia dell'arte medievale all'Università di Torino, ed è stato soprintendente ai Beni artistici e storici per il Piemonte. Tra i suoi numerosi studi, Casalesi del Cinquecento. L'avvento del manierismo in una città padana (Torino 1970); Studi sul paesaggio (Torino 1978); Verso la maniera moderna: da Mantegna a Raffaello, in Storia dell'arte italiana, 6, (Torino 1981); Idea del paesaggio italiano, in Storia d'Italia, Annali, 5 (Torino 1982).

Recensioni
di Giovanni Agosti, il manifesto, 08/08/1998

Fari sulla storia dell'arte e sul paese dei vigliacchi