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Michel Foucault

Illuminismo e critica

A cura di Paolo Napoli

Saggine, n. 25
1997, pp. 78

ISBN: 9788879893107
€ 6,20
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Scheda libro

«Che cos'è la critica? È l'arte di non essere eccessivamente governati».

Da dove nasce la moderna idea di critica? È giusto farla coincidere, come è consuetudine, con la grande impresa teoretica di Kant? Muovendo da questo interrogativo, Foucault affronta il tema classico del rapporto tra critica e Illuminismo, suggerendo un'alternativa «etica», che trova il suo punto d'origine già nel fuoco del XVI secolo: la «critica» è un'attitudine, una maniera d'essere del pensiero, nata in contrappunto all'idea di «governo», alla spinta regolativa esercitata sulla società dal potere. Il processo critico si è manifestato soprattutto in tre campi: nella religione, col movimento della Riforma e una nuova esegesi biblica, nel diritto, con la nascita del giusnaturalismo, nella scienza, con l'affermazione del principio di certezza su quello d'autorità. Si venne a consolidare così un ethos che assumeva la critica come «arte di non essere eccessivamente governati». Kant fu senza dubbio un interprete di primo piano di questa linea, riconoscendo nell'Aufklärung il momento del coraggio «contro» il governo, ma in compenso ne fu anche un punto di attenuazione, lì dove cercò di arginare il "sapere aude", attribuendo alla critica il compito di limitare le esuberanze della conoscenza. In questa magistrale lezione del 1978, Qu'est-ce que la critique? per la prima volta qui pubblicata in italiano, Foucault ripristina la funzione etica della critica, come strumento in grado di denunciare il rapporto tra la verità e i meccanismi del potere.

Autore

Michel Foucault

Di Michel Foucault (1926-1984) sono stati pubblicati in traduzione italiana, tra gli altri, Storia della follia nell’età classica (Rizzoli, 1980); Sorvegliare e punire (Einaudi, 1976); Le parole e le cose (Rizzoli, 1978); La nascita della clinica (Einaudi, 1969); La storia della sessualità (Feltrinelli, 1978-85); I corsi al Collège de France. I résumés (Feltrinelli, 1999).

Recensioni
di Armando Massarenti, Il Sole 24 ORE, 23/02/1997

Foucault, la critica come virtù