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Federico Finchelstein

Dai fascismi ai populismi

Storia, politica e demagogia nel mondo attuale

Traduzione di David Scaffei. Prefazione di Angelo Ventrone

Saggi. Storia e scienze sociali
2019, pp. XIV-282

ISBN: 9788868438845
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Scheda libro

Cos’è il fascismo? E il populismo? Che rapporto hanno dal punto di vista storico e teorico? Possiamo definire fascisti Donald Trump o Matteo Salvini, oppure bollare come populisti politici di destra o di sinistra come Hugo Chávez e Marine Le Pen? In una sintesi di rara efficacia e completezza, lo storico argentino Federico Finchelstein ripercorre la vicenda di questi concetti per rispondere a interrogativi divenuti quanto mai urgenti oggi che, con l’arrivo al potere dei movimenti populisti, è diffuso il timore di una degenerazione autoritaria della democrazia. «La storia che porta dal fascismo al populismo è essenziale per comprendere i processi politici a noi più vicini», avverte Finchelstein nell’introduzione scritta appositamente per l’edizione italiana. Fascismo e populismo, infatti, pur avendo una storia comune, hanno seguito due traiettorie diverse. Il fascismo è stato una forma di dittatura politica, spesso emersa dall’interno della democrazia con l’intento di annientarla. Il populismo invece è scaturito da altre esperienze autoritarie e nella maggior parte dei casi ha alterato i sistemi democratici, senza quasi mai arrivare a distruggerli. Il populismo contemporaneo – in Europa, negli Stati Uniti e in America Latina – è dunque una forma autoritaria di democrazia, che prospera in contesti di crisi politica, reale o percepita: pone un problema al contempo di scarsa rappresentanza politica, che induce la gente a ritenere che le proprie preoccupazioni siano ignorate dai governi, e di crescente disuguaglianza economica e sociale, che fomenta posizioni politiche radicali e nazionaliste. Con un approccio che fa dialogare passato e presente, Nord e Sud del mondo, Europa e Stati Uniti, l’analisi di Finchelstein ha il merito di guardare al fenomeno populista intrecciando i piani nazionale, transnazionale e internazionale, in una prospettiva storica ma avendo come orizzonte di riferimento il presente.

Autore

Federico Finchelstein

Federico Finchelstein è professore di Storia alla New School for Social Research e all’Eugene Lang College di New York. È autore di numerosi libri, tradotti in molte lingue, tra i quali ricordiamo Dai fascismi ai populismi (Donzelli, 2019), The Ideological Origins of the Dirty War (Oxford University Press, 2014) e Transatlantic Fascism (Duke University Press, 2010). Collabora con vari media americani, europei e sudamericani, come il «New York Times», il «Washington Post», il «Guardian», la Cnn, il «Clarín», il «Corriere della Sera», «Nexos» e «Folha de S. Paulo».

Recensioni
Laura Cerasi, Storicamente. Laboratorio di storia, 08/03/2020

Federico Finchelstein, “Dai fascismi ai populismi”

Donatella Di Cesare, L'Espresso, 28/07/2019

POVERA E NUDA, VAI DEMOCRAZIA

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, 17/06/2019

Federico Finchelstein | Populismi globali

Claudio Vercelli, Il Manifesto, 14/06/2019

IL POPOLO SCOMPARSO NELLA CRISI DEMOCRATICA

Antonio Carioti, La Lettura, 02/06/2019

L'ERBA POPULISTA NON È UN FASCIO

Luca Miele, Il Regno - Attualità, 01/06/2019

Libri del mese

Stefano Feltri, Il Fatto quotidiano, 09/05/2019

Salvini non è fascista, ma è populista

Damiano Palano, Avvenire, 19/04/2019

Che cos'è il populismo, una parola che divide

La Repubblica, 30/03/2019

Lettere di Corrado Augias