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Raccontata da E.T.A. Hoffmann e Alexandre Dumas

Lo schiaccianoci

Una fiaba di Natale

Illustrazioni originali di Aurélia Fronty. Nuova edizione con la versione musicata da Čajkovskij. Per "Schiaccianoci e il re dei topi" di E.T.A. Hoffmann traduzione dal tedesco di Irene Fantappiè. Per "Storia di uno schiaccianoci" di Alexandre Dumas, traduzione dal francese di Camilla Diez

Fiabe e storie
2018, pp. pp. XII-254, rilegato, con 62 disegni originali di Aurélia Fronty

ISBN: 9788868438463
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Scheda libro

«Frr… Putupum! Marie cadde da un’altezza vertiginosa. Che capitombolo! Aprì subito gli occhi e si ritrovò nel suo lettino. Era giorno pieno e la mamma lì davanti le stava dicendo: – Ma come si può dormire fino a così tardi? – O mamma, mammina, sapessi dove mi ha portato stanotte il giovane signor Drosselmeier! Quante belle cose ho visto!».

Da dove viene quell’omino di legno dalla potente mandibola, capace di frantumare anche le noci più dure, che fa la sua comparsa, in mezzo ai tanti regali, la notte di Natale a casa di Marie e di suo fratello Fritz? E se improvvisamente quel congegno prendesse vita e ingaggiasse una battaglia a colpi di sciabola, a capo di un esercito di soldatini di piombo, tamburini e pupazzi di marzapane, contro il terribile e vendicativo re dei topi? Non smette di incantare la storia dello Schiaccianoci, uscita dalla penna di Hoffmann nel 1816 e divenuta presto un classico della fiaba. La sua fortuna si legò anche a quella di un maestro dell’affabulazione, Alexandre Dumas, che nel 1845 seppe raccontarla da par suo. In questo volume, che affianca le due versioni, il lettore potrà seguire le vicende dell’omino di legno, apprezzando la potenza visionaria che sostiene la narrazione di Hoffmann e lasciandosi catturare dalla piacevole scorrevolezza della prosa di Dumas. A sancire la popolarità dello Schiaccianoci fu proprio il padre dei Tre moschettieri: e alla sua versione infatti che si ispira il celebre balletto musicato da Čajkovskij nel 1892, che possiamo provare a ricreare grazie al libretto pubblicato in questa nuova edizione. Da allora, la storia ha conosciuto innumerevoli reinterpretazioni, dalla danza al cinema ai cartoni animati – passando da Nureev a Disney –, al punto che nessuno sembra più ricordare come tutto ebbe inizio. Scorrendo queste pagine, piccoli e grandi lettori scopriranno finalmente la vera storia di Krakatuk, la noce più dura che ci sia, e della principessa Pirlipat, del misterioso inventore Drosselmeier e della perfida regina dei topi. Vedranno sfilare davanti ai loro occhi l’incanto del regno delle bambole, con i suoi mirabolanti castelli di zucchero e i suoi strabilianti fiumi di aranciata e latte di mandorla… Tutte queste immagini prendono corpo e calore grazie alla matita di Aurelia Fronty, il cui tratto si fa cosi minuto da portarci fin nel cuore del mondo onirico dello Schiaccianoci e dei suoi piccoli compagni d’avventura.

Autori

Ernst Theodor Amadeus Hoffmann

Ernst Theodor Amadeus Hoffmann (1776-1822), musicista e scrittore, tra i massimi esponenti del romanticismo tedesco, tentò con la sua opera di rivoluzionare il genere della fiaba e della letteratura per l’infanzia, ancora troppo soffocata dalle rigide convenzioni borghesi.

Alexandre Dumas

Alexandre Dumas (1802-1870) è stato il maestro del romanzo storico e d’avventura. Da qualche anno rivive in Francia una stagione di riscoperta che, grazie alla paziente cura dello studioso Claude Schopp, sta riportando alla luce alcuni dei suoi capolavori rimasti nell’ombra in seguito al successo schiacciante dei più noti Tre moschettieri, Il conte di Montecristo e tanti altri. Di Dumas, Donzelli ha pubblicato La guerra delle donne e Sylvandire. Les Frères corses, uscito per la prima volta in rivista nel 1844, è entrato solo di recente nel canone dei capolavori dumasiani: l’ultima edizione italiana precedente a questa risale addirittura agli anni trenta del Novecento. Lunghissima è invece la storia degli adattamenti cinematografici: ben dodici messe in scena, da quella del 1917 a quella italo-francese, realizzata nel 1962 per la regia di Anton Giulio Majano. Conosceva bene i racconti di Hoffmann e lo ammirava, al punto che lo ritroviamo come personaggio di una delle sue storie, La femme au collier de velours (1851), dove Dumas lo fa innamorare di una ballerina.

Aurélia Fronty

Aurélia Fronty è nata a Parigi nel 1973. Collabora con i più prestigiosi marchi editoriali francesi e le voci più interessanti della scrittura per ragazzi. I suoi oltre quaranta album e le sue illustrazioni sono stati oggetto di numerose esposizioni.