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Raffaele Brancati

Fatti in cerca di idee

Il sistema italiano delle imprese e le politiche tra desideri e realtà

Prefazione di Alessandro Profumo

Saggine, n. 167
2010, pp. 208, Formato e-pub

ISBN: 9788868438005
€ 11,99
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Scheda libro

«In una fase di profonda crisi internazionale, in Italia manca una visione strategica in grado di sostenere la parte di sistema produttivo più sana, quella che quotidianamente cerca di innovare e di crescere. Se si perdessero parti importanti della nostra cultura produttiva, in attesa di grandi riforme di là da venire, gli effetti potrebbero essere gravi e non facilmente reversibili. La tesi che qui si sostiene è che una politica pubblica in questo campo è possibile, sia pure passando attraverso un bagno di umiltà, discutendo e analizzando risorse, obiettivi, strumenti e processi nei loro dettagli operativi e non solo nei principi generali». Siamo sicuri che il sistema industriale italiano corrisponda all’immagine che ci viene continuamente proposta? E, soprattutto, siamo sicuri di come dovrebbe essere, per funzionare al meglio? Di certo, tutti si affannano a desiderare il «sistema paese» in un certo modo: con molte grandi imprese, con settori high tech, con specializzazioni di avanguardia, con grandi aperture ai mercati internazionali. Il fatto è che non si considera abbastanza la nostra struttura industriale per quella che è: meno avvenente, ma forse anche meno gracile di quanto si pensi; con i tanti punti di debolezza, ma anche con qualche punto di forza. I dati presentati in anteprima in questo volume costituiscono l’anticipazione e il commento di una delle più grandi indagini conoscitive sulle imprese italiane – ne sono state interpellate più di 25 000 – condotta da un folto gruppo di studiosi raccolti intorno alla Met, un centro di ricerca indipendente. I risultati sono davvero sorprendenti. I soggetti più esposti ai pericoli della crisi non sono affatto le microimprese «stagnanti», ma piuttosto proprio quelle medie imprese innovative che riempiono i sogni dei nostri analisti. Si giunge così a una prima conclusione, solo apparentemente paradossale: c’è una parte «opaca» dell’impresa italiana che è quella cui è affidata la tenuta del sistema. E si tratta anche – per ulteriore, e più forte paradosso – di quella parte che meno beneficia di politiche pubbliche. La politica industriale è, del resto, la grande assente, nel nostro paese. Tutti ne parlano, molti ne segnalano l’inefficacia, ma quasi nessuno si preoccupa di come sia quantitativamente povera, e soprattutto qualitativamente male organizzata.

Autore

Raffaele Brancati

Raffaele BRANCATI (1952), economista, oltre a ricoprire incarichi istituzionali ed editoriali, è presidente della società di ricerca MET (Monitoraggio, Economia e Territorio). E' autore di numerose analisi e pubblicazioni sui temi dello sviluppo regionale, della valutazione economica, delle politiche di sviluppo e dell’economia industriale. Ha insegnato in numerose università italiane.

Recensioni
Nadia Pedicino, www.denaro.it, 19/03/2011

Il sistema Italia alla ricerca della sua immagine

Redazione, Il Segnalibro n. 169/170, 01/02/2011

Il sistema italiano delle imprese

Carmine Fotina, Il Sole 24 Ore, 29/09/2010

Labirinto incentivi per le imprese

Alessandro Profumo, Corriere della Sera, 24/09/2010

"Banche e imprese, manca la capacità di progettare"