Responsive image
Vezio De Lucia

Napoli, promemoria

Storia e futuro di un progetto per la città

Prefazione di Tomaso Montanari

Saggine, n. 307
2018, pp. XII-116

ISBN: 9788868437787
€ 18,00 -15% € 15,30
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 15,30
Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist
Altre edizioni
Scheda libro

«Il piano regolatore di Napoli è l’unico piano di una grande città italiana che non prevede consumo di suolo. Che proprio la città immortalata da Francesco Rosi a simbolo del saccheggio urbanistico sia stata la prima a praticare una virtuosa politica di risparmio del territorio è indiscutibilmente un fatto clamoroso, meritevole della massima attenzione».

Il libro racconta la storia del lungo filo rosso che lega il piano delle periferie del sindaco Maurizio Valenzi, negli anni settanta e ottanta, alle dirompenti novità introdotte negli anni novanta dalle sindacature di Antonio Bassolino, fino alle attuali giunte guidate da Luigi de Magistris, che ha difeso con determinazione il progetto Bagnoli confermando i caratteri distintivi e durevoli dell’esperienza urbanistica di Napoli. Di questa storia, ormai quarantennale, Vezio De Lucia è stato protagonista. La sua vita professionale e intellettuale – scrive nella prefazione Tomaso Montanari – «dimostra alla mia generazione che è ancora possibile, nonostante tutto, non dover scegliere tra essere fedeli alle proprie idee o poter incidere sulla realtà. De Lucia non ha scelto tra rigore e pragmatismo: non è arretrato di un millimetro, non ha tradito». Ma il libro racconta anche una storia plurale, vissuta insieme da un gruppo di urbanisti pubblici che hanno dedicato la loro vita al riscatto di Napoli. «L’ufficio urbanistico, i ragazzi del Piano, il Partito comunista sono i veri eroi collettivi di questo libro», scrive ancora Montanari. Un libro denso e conciso che, senza nascondere contraddizioni, limiti ed errori, descrive puntualmente la sostanza e la forma del nuovo piano regolatore approvato nel 2004, l’unico di una grande città a non prevedere zone di espansione. Emerge dal libro un’altra Napoli, che ribalta l’immagine di «città simbolo della speculazione» e quella abitualmente raccontata dalle cronache: una Napoli in cui il sessanta per cento del territorio comunale è rigorosamente tutelato; in cui, caso pressoché isolato, è vigente una disciplina scientifica per i centri storici; in cui l’urbanistica è coordinata con il trasporto pubblico su ferro. Una Napoli, infine, in cui Scampia non è più Gomorra, ma è attraversata da una vitalità prorompente.

Autore

Vezio De Lucia

Vezio De Lucia, urbanista, ha da sempre coniugato l’attività di studioso del territorio alla gestione diretta delle politiche urbanistiche, rivestendo diverse cariche istituzionali. È autore di oltre cento saggi tra cui Napoli. Cronache urbanistiche 1994-1997 (Baldini & Castoldi, 1998); Se questa è una città. La condizione urbana nell’Italia contemporanea (Donzelli, 2006); Roma disfatta (con F. Erbani, Castelvecchi, 2016).

Recensioni
Giuseppe Salvaggiulo, La Stampa, 25/07/2018

NEL BENE E NEL MALE QUANTA VITA

Paolo Berdini, Left, 22/06/2018

A NAPOLI IL NEOLIBERISMO NON VA DI MODA

Sergio Caserta, Il Fatto quotidiano, 18/06/2018

Bologna, per l’urbanistica prenda esempio da Napoli

Mario Garofalo, Corriere della Sera, 17/06/2018

PRIMA IMMAGINATA, POI IMMAGINARIA NAPOLI VITTIMA DEL SUO DESTINO

Paolo Grassi, Corriere del Mezzogiorno, 15/06/2018

LA SFIDA DI VEZIO DE LUCIA: "BISOGNA APRIRE SUBITO IL GRANDE PARCO PUBBLICO"

Francesco Erbani, Robinson - La Repubblica, 10/06/2018

NAPOLI, LEZIONI DI PIANO

Monica Mattioli, l'Economia - Corriere del Mezzogiorno, 14/05/2018

AVANGUARDIA E URBANISTICA: PERCHÉ LO SVILUPPO DELLA CITTÀ PARTE DA QUI