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Isabella Leardini

Una stagione d'aria

Poesia, n. 65
2017, pp. 88

ISBN: 9788868437046
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Scheda libro

Il vero amore all’inizio non nuota entra in acqua con i piedi sui sassi. Hanno paura di uno scherzo ma si tengono più strette alla mano. Hanno aspettato per tutta la vita il privilegio di essere stupide le ragazze che ridono nel mare.

Talento riconosciuto all’età di vent’anni da Maria Luisa Spaziani, Franco Loi, Sergio Zavoli, in questo nuovo libro – opera matura cui ha lavorato per dieci anni – Isabella Leardini inscena un Canzoniere d’amore rivolto a diverse generazioni di donne e di uomini. Lo sfondo è quello della Pensione Irene, luogo di vacanza della riviera romagnola nato nel secondo dopoguerra dai risparmi della famiglia di Isabella e divenuto insegna del turismo di massa. Nell’ombra del nome dato all’albergo (una ragazza amata da un familiare in tempo di guerra), e nello specchio delle vacanze altrui, si snoda una storia d’amore che non è soltanto una questione privata. È in particolare alle donne cresciute negli anni ottanta e novanta –ragazze educate a un’eterna stagione adolescenziale, poi destinate a fine millennio al precariato professionale e matrimoniale – che i versi di Isabella Leardini puntano lo sguardo. Una stagione d’aria è anche la storia della fine della giovinezza che preme per entrare in un’età nuova. Il racconto arioso e doloroso di un’Italia che fatica a cambiare e appare come un paese metafisico, o eternamente balneare, dove il ripetersi delle stagioni femminili incrocia destini diversi. Protagonista è una voce sola che accoglie le voci di altre «ragazze strane», «le ragazze del mare» archetipo nella contemporaneità di una classicità assorbita con naturale sapienza. Tra loroil lettore potrebbe scoprire sotto traccia la presenza di qualche moderna Nausica; o ritrovare la Sirenetta di Andersen, e prima ancora quella Francesca da Rimini che rappresenta la vera «rondine bianca» di un libro di chiara ascendenza classicista. Una poesia,questa di Una stagione d’aria, destinata a resistere e a “restare” per una generazione di donne che ancora faticano a imporre il proprio ruolo nella società.

Autore

Isabella Leardini

Isabella Leardini è nata a Rimini nel 1978. Nel 2002 ha vinto la sezione inediti del Premio Montale con i testi in seguito pubblicati nel libro La coinquilina scalza, uscito nella collana «Niebo» curata da Milo De Angelis (La Vita Felice, 20044), tradotto poi in Spagna (Ediciones de la Isla de Siltolá, 2017) con la cura di Juan Carlos Reche. Diverse sono le antologie, in Italia e all’estero, in cui compaiono sue poesie, tra cui Les Poètes de la Méditerranée (Gallimard, 2010) e Nuovi poeti italiani 6 (Einaudi, 2012). Direttrice artistica del festival Parco Poesia, con l’artista Giovanni Turria cura le collezioni di poesia e grafica d’arte Print & Poetry. Si occupa di laboratori di scrittura poetica dedicati agli adolescenti.

Recensioni
Massimo Raffaeli, Il Segnalibro - RSI, 14/05/2018

Isabella Leardini, Una stagione d'aria, Donzelli

Nicola Bultrini, Il Tempo, 30/04/2018

DONNE AL DAVANZALE MENTRE FINISCE L'ESTATE

Paolo Lagazzi, Gazzetta di Parma, 18/04/2018

gabriella.ghermandi@gmail.com

Umberto Piersanti, PELAGOS - Rivista di Letteratura contemporanea, 08/04/2018

Leggerezza e pugni chiusi

Massimo Natale, Alias - Il Manifesto, 18/03/2018

SONO IO LA RONDINE BIANCA, ISABELLA LEARDINI

Luca Mastrantonio, Sette - Corriere della Sera, 15/03/2018

LA POESIA È UNA BELLA BESTIA

Luigia Sorrentino, Poesia, 17/02/2018

Una stagione d'aria

Radio 3 - Fahrenheit, 29/01/2018

Le poesie del giorno - Isabella Leardini

Alida Airaghi, La poesia e lo spirito, 20/01/2018

Isabella Leardini, Una stagione d’aria

Atelier online, 12/01/2018

Isabella Leardini, da Una stagione d'aria

Nuovi Argomenti, 12/12/2017

Una stagione d'aria

Davide Rondoni, clanDestino Rivista, 21/11/2017

Per la permanenza. Le poesie d’aria di Isabella Leardini

Interno Poesia, 09/11/2017

ISABELLA LEARDINI