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Richard Owen

Hemingway e l'Italia

Traduzione di Daniela De Lorenzo

meledonzelli
2017, pp. 224, Formato e-pub

ISBN: 9788868436698
€ 16,99
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Scheda libro

«I miei scritti dall’Italia hanno quel non so che di speciale che si riesce a mettere solo nelle lettere d’amore». Ernest Hemingway

Nel corso degli ultimi vent’anni nulla di nuovo è stato aggiunto alla biografia di uno dei massimi scrittori del Novecento. Eppure non tutto è stato raccontato dell’avventurosa vita di Hemingway, e soprattutto dell’amore che lo ha legato all’Italia, dalle Dolomiti alla Sicilia, al di là degli intensi squarci che dobbiamo alle pagine firmate dalla sua traduttrice Fernanda Pivano. Questo libro ripercorre per la prima volta tutto l’itinerario italiano del grande Ernest – dal suo sbarco a soli diciotto anni come volontario della Croce Rossa sul fronte del Piave durante la prima guerra mondiale alla sua ultima presunta e misteriosa puntata veneziana un anno prima del suicidio. La ricostruzione meticolosa e appassionata di Richard Owen, attraverso le testimonianze raccolte di prima mano e le più svariate fonti bibliografiche, segue passo passo il formarsi di un legame durato oltre quarant’anni e non solo per i continui ritorni di Hemingway sul suolo italiano (il Piave, Torino, Taormina, Bassano del Grappa, Genova, Rapallo, Cortina), ma anche grazie alle sue tante amicizie, alle passioni e alle debolezze: le leggendarie bevute all’Harry’s Bar, le passeggiate lungo i vicoli di Taormina, i soggiorni alla Locanda Cipriani di Torcello, le battute di caccia in montagna. Un legame carsico, quello col Belpaese, che riemerge e s’intreccia di continuo in tutta l’opera dello scrittore: da Addio alle armi, dove la disfatta di Caporetto fa da sfondo al racconto del suo primo innamoramento per Agnes, la crocerossina conosciuta in un ospedale di Milano, fino a Di là dal fiume e tra gli alberi, ispirato al suo ultimo amore italiano, la diciottenne Adriana Ivancich conosciuta a Cortina alle soglie dei cinquant’anni. In Italia Hemingway scrisse di amore e di morte con delicatezza e passione. Fu qui che maturò e affinò lo stile che lo rese celebre e sarebbe stato tanto imitato, ed è per questo, conclude Owen, che «alla storia d’amore tra Hemingway e l’Italia dobbiamo capolavori letterari senza tempo».

Autore

Richard Owen

Richard Owen è stato per quindici anni corrispondente in Italia del «Times». Grande conoscitore del nostro paese, per questa biografia di Hemingway ha raccolto testimonianze di prima mano e documenti poco noti. Al filo che lega l’Italia alla letteratura anglosassone, Owen ha dedicato anche un precedente libro dal titolo Lady Chatterley’s Villa:D. H. Lawrence on the Italian Riviera (2014).

Recensioni
Augusto Orsi, La Rivista, 01/01/2018

HEMINGWAY E L'ITALIA

Alessandro Comin, Alto Adige, 21/09/2017

HEMINGWAY E QUELL'AMORE IMMENSO PER LE DOLOMITI

Richard Owen, Il Corriere della Sera, 07/09/2017

ERNEST L'ITALIANO

Floriana Guerriero, Quotidiano del Sud, 09/07/2017

HEMINGWAY, VIAGGIO IN ITALIA

Matteo Nucci, Venerdì di Repubblica, 16/06/2017

DIMENTICATE CUBA, IL SIGNOR HEMINGWAY E' RIMASTO SUL PIAVE

Paolo Grieco, Il Giornale di Brescia, 31/05/2017

HEMINGWAY AMAVA L'ITALIA PERCHE' L'ITALIA ERA COME LUI

Fabrizio Ottaviani, il Giornale, 21/05/2017

È UNA "FIESTA" L'ERNEST HEMINGWAY TUTTO ITALIANO

Francesco Musolino, Il Messaggero, 11/05/2017

Mr. Hemingway italiano d'adozione

Elisabetta Bolondi, Sololibri, 10/05/2017

«Hemingway e l’Italia»