Gaetano Pecora

Carlo Rosselli, socialista e liberale

Bilancio critico di un grande italiano

Collana: Saggine, 289
2017, pp. XIV-226
ISBN: 9788868436292

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Scheda libro

«Anche quando Rosselli non convince perché ti pare contraddittorio o incompleto, anche allora soffri delle sue sofferenze e gioisci delle sue gioie. E ti senti contento d’avere un’anima dove risuona l’eco di una parola calda, commossa, fraterna».

«Non è più tempo né di anatemi né di apologie». Così scriveva Norberto Bobbio nella sua introduzione a Socialismo liberale, l’opera più nota di Carlo Rosselli (1899-1937). Gaetano Pecora ha raccolto questo monito e, senza preconcette avversioni (ma anche senza monumentalità celebrative), ha voluto fare le giuste parti sul conto di Rosselli, di cui proprio nel 2017 cade l’ottantesimo della morte, avvenuta in Francia per mano di sicari fascisti. E così, con il piglio di una conversazione diretta, immediata – leale, si potrebbe dire – ne ha registrato gli attivi ma non ne ha dimenticato i passivi. Dove per «attivi» s’intende anzitutto l’idea – carissima alla sensibilità di Rosselli – secondo cui o il socialismo è la prosecuzione del liberalismo, o non è (e si riduce allora a malinconico sogno di burocrati). E per «passivi», invece, vanno intesi tutti gli scompensi e tutte le ombre che Rosselli fece cadere proprio sul guizzo di questa sua felice intuizione. Con la conseguenza che, talvolta, il lettore è costretto a bilanciarsi su pagine che non fanno centro tra loro e che qualche volta si sciupano l’una sull’altra. Il tutto però accompagnato dalla convinzione che Rosselli poté toccare il segno o mancarlo. Ma che anche quando lo mancò e lasciava una mezz’ombra ambigua dietro di sé, anche allora egli saliva sempre in un’atmosfera superiore dove respirava un’aria più pura e meglio ossigenata. Fosse solo per questo, il suo nome non deve cadere dalla nostra memoria. Il libro di Pecora aiuta a mantenercelo.

Autore

Gaetano Pecora
Gaetano Pecora è ordinario di Storia delle dottrine politiche. Insegna nell’Università del Sannio e alla Luiss. Tra i suoi saggi ricordiamo: Uomini della democrazia, con prefazione di N. Bobbio (Esi, 1987, 2007); Il pensiero politico di Hans Kelsen (Laterza, 1995; trad. in Brasile nel 2015); Il liberalismo anomalo di Friedrich August von Hayek (Rubbettino, 2002; trad. inglese nel 2015). Per i tipi della Donzelli, ha pubblicato Socialismo come libertà. La storia lunga di Gaetano Salvemini (2012), vincitore del Premio Giacomo Matteotti; La scuola laica. Gaetano Salvemini contro i clericali (2015); Carlo Rosselli, socialista e liberale. Bilancio critico di un grande italiano (2017). Collabora al Domenicale del «Sole 24 Ore». Dirige l’«Archivio storico del Sannio».

Recensioni

Gianmarco Pondrano Altavilla, Il Dubbio, 08/08/2017
CARLO ROSSELLI, PIU' SOCIALISTA CHE LIBERALE

Filomena Fantarella, L'Indice, 03/08/2017
FUORI DAL SOLCO

Gaetano Pecora, Luciano Pellicani e Nunziante Mastrolia, Radio Radicale, 26/07/2017
Presentazione del libro di Gaetano Pecora

Giovani Perazzoli, Filosofia.it, 26/07/2017
Conversazione di Gianmarco Pondrano Altavilla con Gaetano Pecora

Diego Gabutti, Italia oggi, 12/07/2017
Carlo Rosselli, socialista e liberale

, Qui comincia - Radio 3, 12/07/2017
Libro del giorno

Samuele Crosetti, L'Opinione delle Libertà, 28/06/2017
Ricordare facendo le giuste parti, il volume di Pecora su Carlo Rosselli

Gianmarco Pondrano Altavilla, La Stampa, 14/06/2017
Carlo Rosselli, fu vero liberale?

Fabrizio D'Esposito, Il Fatto quotidiano, 12/06/2017
ROSSELLI IL LIBERAL-MARXISTA E L'ERRORE DI BOBBIO E SCALFARI

Titti Marrone, Il Mattino, 10/06/2017
ROSSELLI, IL PROFILO BIFRONTE DI UN SOCIALISTA LIBERALE

Mario Ricciardi, Domenica (Il Sole 24 ore), 04/06/2017
ROSSELLI SENZA PREGIUDIZI

Antonio Carioti, Il Corriere della Sera, 03/06/2017
CARLO E NELLO ALL'OMBRA DI CROCE I PERCORSI INTELLEUUALI DEI ROSSELLI

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