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Alexandre Dumas, Christel Espié

Il mio primo D'Artagnan

Traduzione di Maria Vidale

Fiabe e storie (album)
2017, pp. 60, rilegato, 24x31.5 cm

ISBN: 9788868435790
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Scheda libro

Alzi la mano chi non ha mai sentito ripetere questo motto, magari nel bel mezzo di un film d’avventura o di un cartone animato con protagonisti un gruppo di amici armati di spada e agghindati con un capello di piume in testa. Ma quanti sanno chi è stato il primo a pronunciare questo motto? Il modo più divertente per scoprirlo è leggere tutto d’un fiato la storia raccontata in questo libro. È la vicenda di tre spadaccini provetti al servizio del re di Francia, che per ritrovare i gioielli e l’onore della loro regina s’imbarcano in una missione piena di trappole, inganni, colpi di scena, tradimenti, che trascinano i lettori col cuore in gola tra città, castelli, campagne e osterie da Parigi all’Inghilterra di quattro secoli fa. Anche di loro tre avrete di certo sentito parlare: sono Athos, Porthos e Aramis. Più ancora di loro, però, avrete sentito nominare D’Artagnan, che come scoprirete in queste pagine è il vero eroe della brigata, pur essendo il più giovane e l’ultimo arrivato – motivo in più per appassionare i piccoli lettori come voi, che di sicuro cominceranno a fare il tifo per lui sin dalla prima pagina. «Immaginatevi un Don Chisciotte a diciott’anni», dice di lui lo scrittore Alexandre Dumas, nel presentarcelo con l’aria di un campagnolo sprovveduto, nell’attimo in cui cavalca in groppa al suo cavallo spelacchiato alla volta di Parigi. Ma era tutta apparenza, D’Artagnan si farà infatti subito notare per la sua spavalderia, soprattutto nel maneggiare la spada, e in men che non si dica diverrà il più famoso di tutti i moschettieri di Francia, con l’immancabile complicità degli inseparabili Athos, Porthos e Aramis.

Autori

Alexandre Dumas

Alexandre Dumas (1802-1870) è stato il maestro del romanzo storico e d’avventura. Da qualche anno rivive in Francia una stagione di riscoperta che, grazie alla paziente cura dello studioso Claude Schopp, sta riportando alla luce alcuni dei suoi capolavori rimasti nell’ombra in seguito al successo schiacciante dei più noti Tre moschettieri, Il conte di Montecristo e tanti altri. Di Dumas, Donzelli ha pubblicato La guerra delle donne e Sylvandire. Les Frères corses, uscito per la prima volta in rivista nel 1844, è entrato solo di recente nel canone dei capolavori dumasiani: l’ultima edizione italiana precedente a questa risale addirittura agli anni trenta del Novecento. Lunghissima è invece la storia degli adattamenti cinematografici: ben dodici messe in scena, da quella del 1917 a quella italo-francese, realizzata nel 1962 per la regia di Anton Giulio Majano. Conosceva bene i racconti di Hoffmann e lo ammirava, al punto che lo ritroviamo come personaggio di una delle sue storie, La femme au collier de velours (1851), dove Dumas lo fa innamorare di una ballerina.

Christel Espié

Christel Espié, è nata ad Aix-en-Provence e attualmente vive e lavora ad Avignone. Diplomata presso l’École Émile Cohl à Lyon, ha illustrato diversi classici per ragazzi e con il suo lavoro su Sherlock Holmes ha ottenuto un enorme successo di critica. Oltre che in Francia, il suo album è stato già pubblicato in Germania.

Recensioni
Paolo Sortino, il Giornale, 02/04/2017

QUEGLI SPADACCINI CHE COLPISCONO AL CUORE IL LETTORE

Rossana Sisti, Popotus - Avvenire, 09/03/2017

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