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David Armitage, Jo Guldi

Manifesto per la storia

Il ruolo del passato nel mondo d'oggi

Introduzione di Renato Camurri. Traduzione di David Scaffei

Saggine, n. 280
2016, pp. XXXII-264

ISBN: 9788868435356
€ 22,00
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Scheda libro

«Ci troviamo nel pieno di una crisi della governante globale; siamo in balìa di mercati finanziari completamente deregolati; il cambiamento climatico minaccia la sopravvivenza della nostra stessa specie. Mai prima d’ora la necessità di guardare alla longue durée è stata così vitale. Per collocare in prospettiva tutte queste sfide, e combattere il dominio del “breve periodo” che contraddistingue la nostra epoca, abbiamo urgente bisogno di quello sguardo lungo che solo gli storici possono offrire».

Qual è oggi il compito civile della storia? È ancora utile la riflessione sul passato per coloro che hanno la responsabilità di decidere il presente? E quale storia gli storici devono e possono raccontare? Perché è importante che lo facciano? Il libro prende le mosse da una dichiarazione di crisi delle discipline storiche nel mondo d’oggi. La verità è che l’orizzonte temporale che sostiene la nostra percezione del presente si è, negli ultimi decenni, inaridito e contratto. Gli stessi storici di mestiere hanno progressivamente ridotto l’arco di tempo da prendere in considerazione per le loro ricerche, appiattendolo sempre più sul «breve periodo». Ma il breve periodo finisce con l’essere l’anticamera del dimenticatoio della storia: una dimensione che lascia sempre più spazio all’egemonia – non sempre virtuosa – di altri punti di vista disciplinari, primi fra tutti quelli degli economisti e di altri scienziati sociali. Il fatto è che i grandi problemi del presente – la questione ambientale, il governo delle società complesse, la diseguaglianza dei redditi e delle opportunità su scala planetaria – non possono essere neanche pensati senza tener conto della profondità del passato. Lo studio della «lunga durata» non è dunque un lusso per intellettuali alla ricerca di gratificazioni. È una necessità, per chi voglia capire l’incrocio dei tanti passati che hanno dato vita al complesso mondo in cui viviamo. Scritto a quattro mani da una storica e uno storico tra i più prestigiosi e autorevoli discesa in campo a favore di una ripresa della «storia civile», una chiamata alle armi, rivolta non solo agli storici, ma a tutti quelli che sono interessati a una consapevole riflessione sul ruolo della storia – e delle scienze umane in generale – nell’era digitale. Non a caso, fin dalla sua prima uscita nell’edizione inglese, il Manifesto per la storia ha suscitato un ampio dibattito tra studiosi, lettori, studenti e insegnanti. E la discussione si va allargando fino a comprendere in modo diretto anche il mondo della politica.

Autori

David Armitage

David Armitage è Lloyd Blankfein Professor di Storia alla Harvard University di Cambridge (Massachusetts). Tra le sue opere ricordiamo La Dichiarazione d’indipendenza. Una storia globale (Utet, 2008). Per Donzelli ha pubblicato il Manifesto per la storia. Il ruolo del passato nel mondo d’oggi (scritto in collaborazione con Jo Guldi, 2016).

Jo Guldi

Jo Guldi è Hans Rothfels Assistant Professor di Storia alla Brown University di Providence (Rhode Island).

Recensioni
Francesco Cassata, L'Indice, 03/08/2017

"STORICI DI TUTTI I PAESI, UNITEVI!". MA PER COSA?

Monica Mattioli, L'Economia (Corriere del Mezzogiorno), 10/04/2017

"MANIFESTO PER LA STORIA": VERSO IL FUTURO RISPETTANDO GLI OBBLIGHI ETICI

Olga Occhichiari, Pagina99, 18/02/2017

QUEL RENZI CONTRO TUTTI BOCCIATO IN STORIA

Alfonso Berardinelli, Avvenire, 31/01/2017

SE LA VERA STORIA E UN'IDEA DI FUTURO

Stefano Feltri, Il Fattp quotidiano, 12/01/2017

LA POLITICA HA SMESSO DI CERCARE IDEE TRA I PROFESSORI

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L'IRRIPETIBILE SAPIENZA DELLA STORIA

Conversazione tra Fulvio Cammarano e David Armitage, La Lettura, 31/12/2016

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