Responsive image
Goscinny & Sempé

Il piccolo Nicolas e Babbo Natale

Traduzione di Maria Vidale

I morbidi di Fiabe e storie
2016, pp. 144

ISBN: 9788868435318
€ 14,00 -5% € 13,30
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 13,30
Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist
Scheda libro

«Caro Babbo Natale, come tutti gli anni ho detto a papà e alla mamma che ti avrei scritto una lettera per chiederti i regali che mi dovresti portare per Natale. Questa volta però ci sono rimasto male perché papà mi ha detto che quest’anno tu hai pochi soldi perché hai dovuto far riparare la slitta, per via di quel brutto incidente che hai avuto, quando uno scemo che veniva da destra con un’altra slitta ti è venuto addosso. Pensa che la settimana scorsa al mio papà è successa la stessa identica cosa con la macchina. Poi papà mi ha detto che dovevo fare il bravo e che invece di chiedere i regali per me, avrei dovuto chiederli per tutte le persone alle quali voglio bene e per i miei amici. Quindi per me io non ti chiedo niente. Per la mia maestra, che è così buona e carina quando noi non facciamo troppo i diavoli in classe, mi piacerebbe avere la risposta esatta di tutti i problemi di matematica che lei ci dà durante l’anno… Poi c’è il mio amico Alceste, ma lui è facile farlo contento perché gli piace un sacco mangiare; allora, se potessi avere un po’ di soldi, lo inviterei in pasticceria tutti i giorni, dopo la scuola, per mangiare dei cornetti al cioccolato che ci piacciono molto. Poi c’è Eudes, che è il più forte di tutti e gli piace un sacco mollare cazzotti sui nasi dei compagni. Lui mi ha detto che vuole chiederti di portargli un paio di guanti da boxe, e dice che così a ricreazione ci divertiremo da matti. Ma per me il regalo migliore che potresti fare a Eudes sarebbe proprio di non portarglieli, i guantoni da boxe… …Poi c’è Clotaire che è il più somaro della classe. Clotaire appena può si allena sulla sua bella bicicletta gialla perché da grande vuole partecipare al Giro di Francia. E siccome è sempre lì che pedala, non può imparare la lezione. Perciò sarebbe meglio togliergli la bici… Poi c’è Joachim e poi ci sarebbe Marie-Edwige che è una bambina che abita nella casa vicino alla mia, e che è proprio carina, anche se è una femmina… Come vedi, caro Babbo Natale, ti ho chiesto delle cose per tutte le persone alle quali voglio bene. Per me, te l’ho già detto, non voglio niente. Ma se per caso ti restasse ancora qualche soldo e se per caso avessi voglia di farmi una sorpresa, ci sarebbe l’aeroplano che ho visto nella vetrina del negozio di giocattoli. Però fa attenzione quando passi per i camini, perché quell’aeroplano è rosso, e basta poco che si sporca. In ogni caso, ti prometto che cercherò il più possibile di fare il bravo e ti dico anche: Buon Natale!»

Autori

René Goscinny

René Goscinny è stato l’inventore universalmente noto, insieme ad Albert Uderzo, delle avventure di Asterix. Nato a Parigi nel 1926, visse a Buenos Aires e a New York. Tornato in Francia negli anni cinquanta, incontrò Jean-Jacques Sempé, con cui iniziò a creare le strisce quotidiane e poi le storie di Nicolas. Autore per ragazzi di fama internazionale, Goscinny ha vinto con le sue storie prestigiosi premi. È morto a Parigi nel 1977.

Jean-Jacques Sempé

Jean-Jacques Sempé è uno degli illustratori e autori di fumetti più famosi. Le sue vignette sono state pubblicate in un’infinità di giornali e riviste, tra cui il prestigiosissimo «The New Yorker». Nato a Bordeaux nel 1932, Sempé fu espulso dalla scuola per cattiva condotta. Dopo aver fatto i lavori più diversi – dal rappresentante di dentifrici all’istruttore nei campi estivi per ragazzi –, si è dedicato interamente, e con grande successo, al mestiere di disegnatore. Oltre venti volumi di sue illustrazioni sono stati pubblicati in più di trenta paesi.

Recensioni
Rossana Sisti, Popotus - Avvenire, 20/12/2016

SCAFFALE BASSO