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Max Weber

Comunità religiose

Economia e società

Testo critico della Max Weber-Gesamtausgabe a cura di Hans G. Kippenberg in collaborazione con Petra Schilm e Jutta Niemeier. Edizione italiana a cura di Massimo Palma

Nuova Biblioteca
2017, pp. CXXXVI-328

ISBN: 9788868434656
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Scheda libro

«Nell’interpretazione in chiave di etica dell’intenzione, la metodica della salvezza significa in pratica sempre il superamento di determinati desideri o affetti della rozza natura umana. Se siano prevalentemente da combattere – in quanto più devianti rispetto all’habitus carismatico – gli affetti della viltà, o quelli della brutalità e dell’egoismo, o quelli della sessualità, o quali altri, resta questione del singolo caso particolare, che rientra tra le più importanti caratteristiche di contenuto di ciascuna religione. Ma una dottrina della salvezza religiosa è sempre un’etica di virtuosi».

La tesi weberiana sul nesso tra una certa etica protestante e lo «spirito» del capitalismo ebbe subito una vasta eco e destò polemiche, critiche e repliche. Weber sapeva di dover integrare, correggere, approfondire. Quando nel 1909-10 progettò il contributo noto come Economia e società, vi inserì una trattazione sulle Comunità religiose, scritta nell’anteguerra e rimasta incompiuta nel suo lascito. L’intenzione di Weber era individuare, su uno sfondo storico comparativo, le peculiarità di ogni agire comunitario determinato dalla religione, per indagare il rapporto che ogni civiltà instaura con quelle che egli chiama le potenze sociali «extraquotidiane». Mettendo le basi dei complessi saggi successivi sulla sociologia della religione, questo ampio trattato fornisce il quadro dei rapporti, delle attitudini economiche e dei poteri improntati a una condotta religiosa, spaziando dal Confucianesimo all’Induismo, dall’Islam al Giudaismo, dal Buddhismo alle diverse correnti del Cristianesimo. Con la consueta maestria di movimento tra le epoche e i diversi mondi, proponendo illuminanti confronti tra le religioni più disparate, Weber ne ripercorre i concetti più importanti (dalla teodicea alle dottrine della redenzione, dal ruolo della profezia alle concezioni dell’aldilà) in rapporto ai ceti e alle classi sociali che di volta in volta se ne fanno portatori e veicoli. Intellettuali e artigiani, sacerdoti e maghi, proletari e contadini danno voce nel corso della storia a esigenze e aspettative religiose che Weber riesce a sussumere efficacemente sotto diversi tipi ideali. Dialogando con i più grandi storici e scienziati delle religioni del suo tempo, il maestro della scienza sociale tedesca fornisce chiavi di lettura originali e innovative del modo in cui le diverse religioni e culture si sono, nei millenni, rapportate al «mondo». Weber riversa tutto il suo acume in un quadro narrativo unitario, che procede per analogie e differenze. Ne emerge un affresco di sorprendente attualità: dal confronto tra diverse civiltà, religioni e atteggiamenti economici Weber muove per seguire il filo rosso di uno dei suoi temi per eccellenza, ovvero l’analisi delle ragioni per cui «solo in Occidente» si è data la peculiare costellazione di religione e capitalismo.

Autore

Max Weber

Max Weber (Erfurt 1864 - Monaco 1920) è stato uno dei padri fondatori della sociologia moderna e della scienza politica. Quando morì improvvisamente nel giugno del 1920, Weber lasciò sulla sua scrivania un’enorme mole di manoscritti. La moglie Marianne si affrettò a pubblicare tutti i materiali ritrovati assieme a testi già editi in un’unica opera dal titolo Economia e società, destinata a diventare – nelle sue intenzioni – il «capolavoro» di Weber. Fu quello, invece, l’inizio di una storia editoriale complessa e controversa, che nei decenni ha visto succedersi ben cinque edizioni. Dal 1999 al 2010, l’edizione completa delle opere di Weber ha approntato una sistemazione del testo sulla base dei documenti del lascito che rende giustizia alla complessità della sua genesi. Organizzata in cinque tomi indipendenti – Comunità, Comunità religiose, Diritto, Dominio, La città –, l’edizione storico-critica di Economia e società restituisce finalmente al lettore i testi nella loro versione originaria e più vicina alle intenzioni dell’autore. La nuova traduzione di Massimo Palma, a distanza di mezzo secolo dalla prima, rinnova sensibilmente il lessico weberiano in Italia. Di Max Weber la Donzelli editore ha pubblicato, oltre ai cinque volumi di Economia e società, Scritti politici (1998) e Storia economica (2007).