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Charles Perrault

Tutte le fiabe

Nuova edizione con l'aggiunta della fiaba inedita "I desideri strampalati"

Traduzione di Maria Vidale. Illustrazioni di Élodie Nouhen

Fiabe e storie
2016, pp. X-208, con illustrazioni a colori, rilegato

ISBN: 9788868434625
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Scheda libro

«C’era una volta una coppia di boscaioli che aveva sette figli, tutti maschi. L’ultimo era nato piccolissimo, appena più grande di un pollice, e così l’avevano chiamato Pollicino. Era un bimbo mingherlino, che non diceva una parola. In realtà Pollicino era il più sveglio e il più saggio dei fratelli, e, se parlava poco, in compenso ascoltava molto».

Centinaia sono le versioni, rimaneggiate, riscritte o reinterpretate da penne illustri, delle storie messe per la prima volta nero su bianco nel 1697 da Charles Perrault. Fu all’epoca, infatti, che il celebre letterato francese decise di intraprendere un ambizioso progetto: trasformare alcune storie della tradizione orale in racconti letterari, con tanto di morale, da destinare ai salotti della Francia del Re Sole. L’intento dichiarato di Perrault era «contaminare» la cultura e la letteratura del tempo mediante il recupero delle credenze pagane e dei motivi superstiziosi e magici del folklore. La forza intrinseca di quella sfida è dimostrata dal fatto che le sue storie hanno attraversato tre secoli migrando di bocca in bocca, di penna in penna – prima fra tutte quella dei fratelli Grimm. L’ironia della sorte ha voluto non solo che l’intento modernizzatore di Perrault abbia dato vita a dei «classici» per antonomasia, ma anche che la popolarità di ciascuna delle sue storie abbia preso il sopravvento sull’autore, a tal punto da assumere una vita propria. La brillante traduzione di Maria Vidale restituisce nuova linfa alle fiabe di Perrault e le riconduce al loro spirito più autentico, senza sacrificare quelle morali, ricche di ironia, che chiudevano i racconti. Gemma preziosa di questa raccolta, una straordinaria Pelle d’asino in versi di cui si era quasi smarrita la memoria: a dispetto del testo originario, le numerose versioni in prosa circolate e poi divenute cliché, oltre a snaturarne la forma, ne hanno smussato gli aspetti considerati più scabrosi. Ad accompagnare il filo del racconto di Perrault il tratto fine e delicato dell’artista francese Élodie Nouhen, che con il suo bouquet di matite colorate ha raccolto la sfida, tutt’altro che agevole, di illustrarle tutte insieme, restituendo loro il pregio dell’integralità e instillando un’anima nuova nelle mirabolanti creature di Perrault, i tanti Cappuccetti rossi, Pollicini, Belle addormentate e Cenerentole che non smettono di incantarci.

Autori

Charles Perrault

Charles Perrault (1628-1703), accademico di Francia, ricoprì cariche importanti nell’amministrazione pubblica sotto Luigi XIV, anche grazie ai suoi stretti rapporti con Colbert. Fu lui a dare inizio a quella polemica letteraria che va sotto il nome di Querelle degli Antichi e dei Moderni, in cui egli parteggiava risolutamente per questi ultimi. Autore di dialoghi satirici, la sua fama è legata ai Racconti di mamma l’Oca (1697), che lo consacreranno come maestro del genere.

Élodie Nouhen

Élodie Nouhen, nata nel 1970, vive e lavora in Francia. Formatasi all’École supérieure d’arts graphiques Penninghen, oggi lavora nel suo atelier di Montreuil, dove dipinge, raschia, taglia, incolla, manipola colori e materiali per esplorare gli ambiti più diversi – dalla pittura al collage, dalle decorazioni alle affiches, dagli album per l’infanzia alle illustrazioni dedicate ai pubblici più vari e di ogni età. Da questa sua enorme ricchezza inventiva nasce un universo di colori di grande finezza. Autrice e illustratrice di decine di album, pubblicati in Francia da editori come Didier Jeunesse, Milan e Sarbacane, lavora insieme ad alcuni degli autori più popolari di libri per ragazzi, da Philippe Lechermeier a Taï-Marc Le Thanh.