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Dario Ippolito

Lo spirito del garantismo

Montesquieu e il potere di punire

Prefazione di Nadia Urbinati

Saggine, n. 267
2016, pp. XVI-112

ISBN: 9788868434519
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Scheda libro

«Invochiamo il potere di punire per difendere la nostra sicurezza. Ma come ci difendiamo dal potere di punire?».

È un potere tragico, il potere di punire. Protegge, minacciando. Contiene la violenza attraverso l’uso della forza. È uno scudo potente; ma può ferire quanto le armi da cui difende. La sua fonte di legittimazione risiede nella tutela della vita, dell’integrità e della libertà delle persone; che, in assenza di proibizioni legali munite di sanzioni, resterebbero in balìa della legge del più forte. Eppure, esso invade la sfera di immunità che presidia: inquisendo, imputando, costringendo e condannando. È un potere necessario e terribile, il cui esercizio può sempre degenerare in forme oppressive. Per questo, occorre limitarlo e modellarlo attraverso il diritto, al fine di renderlo aderente agli scopi garantistici che ne costituiscono la ragion d’essere. «È dalla bontà delle leggi penali – scrisse Montesquieu, oltre due secoli e mezzo fa – che dipende principalmente la libertà del cittadino»: dalla configurazione della sfera dei reati, dalla composizione dell’arsenale delle pene, dall’organizzazione giurisdizionale e dalle regole del processo. Questa lezione politica ha lasciato una traccia profonda nella civiltà del diritto. Ha ispirato Beccaria, ha fecondato il dibattito illuministico, ha inciso sul processo di laicizzazione, umanizzazione e razionalizzazione del sistema penale. Rileggere l’Esprit des lois, in un’epoca di espansione del potere punitivo, può essere un utile esercizio di resistenza contro la propaganda dogmatica del securitarismo. Con la sua critica dei divieti esorbitanti, dei castighi sproporzionati, delle accuse inverificabili e dei giudizi arbitrari, Montesquieu ci avverte che le fondamenta dello Stato di diritto poggiano sul terreno del garantismo penale.

Autore

Dario Ippolito

Dario Ippolito insegna Filosofia del diritto e Sociologia del diritto all’Università Roma Tre. Ha svolto attività di ricerca e didattica presso la Luiss, l’Università di Bari Aldo Moro e l’Università di Roma La Sapienza, dove è stato docente di Storia delle dottrine politiche e Storia moderna. Professeur invité presso l’École Normale Supérieure (Lyon), ha pubblicato numerosi saggi, tradotti in varie lingue. Ha lavorato come autore per Radio3 Rai.

Recensioni
Radio Radicale, 09/05/2017

Presentazione del libro di Dario Ippolito

Livio Pepino, L'Indice dei libri del mese, 01/08/2016

IL SENSO DI UNA PAROLA VIOLATA

Luigi Bruschi, L'Espresso, 01/05/2016

Verba Woland: garantismo ovvero una parola violata

Alessandro Mazzarelli, L'unità, 29/04/2016

IL GARANTISMO DAI TEMPI DI MONTESQUIEU AI PROCESSI SU FACEBOOK

Primaradio, 26/04/2016

Intervista a Dario Ippolito

Il Dubbio, 20/04/2016

SCUSATEMI SE DICO GARANTISMO

Patrizio Gonnella, Il Manifesto, 13/04/2016

IL RIGORE DI UN MEMORANDUM SULLA LEGGE

Donatella Stasio, Il Sole 24 Ore, 12/04/2016

SE IL M5S SOSTITUISCE IL PD

Nicola Porro, Il Giornale, 20/03/2016

LA PAURA (SBAGLIATA) DEI LIBERALI DI DIFENDERE I VALORI