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Lucio Bianco

La ricerca e il Belpaese

La storia del Cnr raccontata da un protagonista

Conversazione con Pietro Greco. Prefazione di Raffaella Simili. Postfazione di Luciano Canfora

Saggine
2014, pp. 176, Formato e-pub

ISBN: 9788868433208
€ 12,99
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Scheda libro

«La forza del Cnr oggi è nella sua rete di istituti. Ma bisogna liberarlo dai condizionamenti che derivano dalle varie “riforme della riforma”: occorre delegificare, proporre pochi indirizzi, recuperare l’autonomia dell’ente e soprattutto l’autonomia degli istituti. Il fatto di avere competenze diversificate è ancora la carta che il Cnr deve giocare per costruire il suo futuro».

La storia del più grande ente scientifico italiano, il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), viene narrata e interpretata in queste pagine da uno dei suoi protagonisti, Lucio Bianco. È una storia lunga novant’anni che non guarda al passato, ma al futuro: i caratteri fondanti del Cnr – ricerca d’avanguardia, proiezione internazionale, interdisciplinarità –, infatti, sono tuttora attuali e forse, come scrive Raffaella Simili nella sua prefazione, a novant’anni si può ancora sognare. Il volume, snello e intenso, svela alcuni dei motivi di fondo che ostacolano l’ingresso dell’Italia nella «società della conoscenza» e stanno determinando il declino, economico e non solo, del nostro paese. Questo libro racconta anche un pezzo importante di storia della cultura italiana. E, soprattutto, di storia del rapporto tra scienza e politica, che in Italia è stato spesso burrascoso, fino a diventare conflittuale in due momenti precisi: quando il governo Mussolini, negli anni venti del secolo scorso, mandò via il fondatore e presidente del Cnr, Vito Volterra, e quando, nei primi anni di questo secolo, il governo Berlusconi cercò di mandare via il presidente del Cnr, Lucio Bianco. Le vicende sono ovviamente molto diverse tra loro. Tuttavia, in entrambi i casi, i due uomini di scienza sono usciti di scena con grande dignità, lanciando un messaggio di speranza: la scienza italiana non è disposta a subire l’arroganza gratuita del potere politico.

Autori

Lucio Bianco

Lucio Bianco, ingegnere, professore ordinario di Ricerca operativa all’Università di Roma «Tor Vergata», direttore del dipartimento di Ingegneria dell’impresa della suddetta università dal 2004 al 2010, attualmente in pensione, ha iniziato la sua carriera scientifica nel Cnr di cui è stato ricercatore, membro dei Comitati nazionali di consulenza, direttore dell’Istituto di analisi dei sistemi e informatica, direttore del Progetto finalizzato Trasporti e infine presidente dal 1997 al 2003. È autore di circa centocinquanta pubblicazioni scientifiche.

Pietro Greco

Pietro Greco è giornalista e scrittore. Laureato in chimica, è da quasi trent’anni editorialista scientifico del quotidiano «l’Unità». Da oltre vent’anni collabora con diverse università italiane alla formazione di giovani comunicatori di scienza. Ha scritto numerosi libri. È stato consigliere del ministro dell’Università e della Ricerca Fabio Mussi. È consigliere scientifico di Ispra. Si interessa di storia e di politica della scienza.

Recensioni
Bruno Arpaia, L'espresso, 26/02/2015

Che guaio i politici ignoranti

Umberto Bottazzini, Domenica - Il Sole 24 ore, 01/02/2015

Vita dura per la scienza

Monica Mattioli, Corriere del Mezzogiorno, 24/11/2014

Perché un paese che non investe in ricerca non ha futuro

Rita Bugliosi, Almanacco della scienza, 12/11/2014

Il Cnr raccontato da un protagonista

Piero Bianucci, La Stampa, 29/10/2014

CNR, splendori e miserie della ricerca in Italia