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Marcel Ayme'

Il libro blu delle storie del gatto

Traduzione di Adelina Galeotti e Bianca Lazzaro

I morbidi di Fiabe e storie
2014, pp. 152, Formato e-pub

ISBN: 9788868432942
€ 6,99
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Scheda libro

Che spasso le due sorelline, Delphine e Marinette, alle prese con i luoghi comuni degli adulti nella vita di ogni giorno! Insieme ai loro amici animali passano gioiosamente da un’avventura all’altra, come si conviene in una casa di campagna, piena di galline, maiali,mucche, cani, e persino un elefante – o forse quello comparso un giorno in cucina era sbucato dalla loro sfrenata fantasia? Magari se l’era inventato quel sornione del gatto, che se ne sta rannicchiato sull’albero a raccontare a tutti i bambini le sue storie rocambolesche. L’unica cosa certa è che queste storie sono – da più di settant’anni – tra le preferite dei piccoli lettori dimezzo mondo, e in Francia, dove sono nate, fanno a gara con quelle del Piccolo Nicolas.

Autore

Marcel Ayme'

Marcel Aymé (1902-1967) è stata una delle personalità più significative e originali della cultura francese del Novecento. Dopo un’infanzia trascorsa coi nonni in una fattoria di campagna, e un’adolescenza passata più a leggere che a studiare, a vent’anni scrive il suo primo romanzo, seguito a breve distanza dal secondo, Aller-retour, che viene pubblicato dall’editore Gallimard. Da quel momento Aymé pubblicherà incessantemente, e sempre con Gallimard, romanzi e racconti al ritmo di un libro l’anno. Il romanzo che lo rivelerà al grande pubblico sarà La jument verte (1933), che gli attirerà accuse di licenziosità dalla critica benpensante. In quello stesso anno Aymé comincerà a lavorare per il cinema e a scrivere per il teatro, mentre le sue frequentazioni intellettuali si faranno sempre più intense: da Louis-Ferdinand Céline ad André Gide, da Colette a Emmanuel Bove. La dimensione più limpida della sua scrittura sta nel racconto, non a caso il genere da lui preferito. Da questo filone si stagliano, per formare un caso a sé, Les contes du chat perché, di gran lunga il suo libro più famoso, pubblicato per la prima volta nel 1939 e da allora in poi ristampato, tradotto e illustrato in centinaia di migliaia di copie e in numerosissime edizioni in tutto il mondo.

Recensioni
Fiorella Iannucci, Il Messaggero, 10/01/2015

Lo zoo domestico di Delphine e Marinette

Mara Pace, La Stampa, 02/06/2014

Animali, dalla scienza all'avventura