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Ana Alejandra Germani

La sociologia in esilio

Gino Germani, l'America Latina e le scienze sociali

Presentazione di Paolo Marzotto

Saggi. Storia e scienze sociali
2015, pp. XIV-242

ISBN: 9788868432287
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Scheda libro

In questa affascinante biografia intellettuale, Ana Alejandra Germani ripercorre la vita del padre Gino, uno dei massimi sociologi del Novecento. Costretto alla fine degli anni trenta a fuggire dall’Italia per sottrarsi alle persecuzioni del regime fascista, Germani trovò rifugio con la sua famiglia in Argentina, dove completò gli studi e in pochi anni riuscì a conquistarsi una posizione di rilievo nel mondo scientifico latinoamericano, portando avanti, nel contempo, la sua attività antifascista. Nonostante l’autorevolezza che in pochi anni aveva acquisito a livello internazionale, Germani incontrò non poche resistenze da parte del mondo accademico, a causa delle analisi che aveva dedicato al fenomeno del peronismo e della sua battaglia per una sociologia fondata su basi empiriche. A metà degli anni sessanta, a conferma dell’interesse che le sue ricerche avevano suscitato negli Stati Uniti, fu chiamato a insegnare all’Università di Harvard. Dieci anni più tardi, ormai all’apice della carriera, il suo «doppio esilio» si concluse con il rientro in Italia, ma egli continuò fino agli ultimi giorni della sua vita a tessere una rete di rapporti scientifici che univa le due sponde dell’Atlantico. Attraverso documenti inediti e testimonianze di intellettuali, il volume restituisce il clima politico, sociale, economico e culturale dei due continenti in cui è maturata l’esperienza umana e professionale di Gino Germani, il «commesso viaggiatore della sociologia», come lui stesso amava definirsi.

«Italiani dall'esilio». Serie patrocinata da Paolo Marzotto e diretta da Renato Camurri.

Autori

Ana Alejandra Germani

Ana Alejandra Germani (1960-2015), nata a Buenos Aires, è emigrata prima negli Stati Uniti e poi in Italia, dove ha studiato Scienze sociali presso l’Università di Roma La Sapienza e l’Università Gregoriana. Nel corso della sua attività di studiosa ha collaborato con vari centri di ricerca in Italia e in Argentina. Ha pubblicato articoli su riviste specializzate italiane e italo-argentine, tra cui «Sociología», «Ricerca sociale», «Affari sociali internazionali» e «Italpress».

Italiani dall’esilio

L’esilio è un fenomeno che ha interessato tutte le società antiche e moderne: da quella romana a quelle medievali e rinascimentali fino ad arrivare al Settecento e all’Ottocento con le conseguenze prodotte dalla Rivoluzione francese e dalle rivoluzioni «borghesi». Nessuna di queste esperienze è tuttavia comparabile con l’esilio novecentesco provocato dai grandi rivolgimenti sociali e politici che hanno segnato il secolo scorso. Lo scopo della collana, promossa con il generoso sostegno di Paolo Marzotto, è quello di ricostruire storie, individuali e collettive, di uomini e donne vittime delle persecuzioni politiche e razziali messe in atto dai grandi regimi totalitari: storie quasi sempre avventurose e drammatiche. Con i protagonisti di queste vicende, si muovono anche idee, saperi, competenze e sensibilità artistiche. Oltre alle storie degli esuli, la collana vuole dunque ricostruire il flusso di conoscenze che nella prima metà del Novecento si muove prima entro i confini europei e poi tra le due sponde dell’Atlantico.