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Gianni Volpi

Il cinema secondo Lattuada

Bellezza, eros e stile

a cura di Jacopo Chessa e Emiliano Morreale. Con interventi di Goffredo Fofi e Paul-Louis Thirard

Saggine, n. 244
2014, pp. VI-106

ISBN: 9788868431266
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Scheda libro

«Una delle conversazioni più simpatiche e più serie che mai critico abbia stabilito con un regista». Goffredo Fofi

Regista, intellettuale appassionato di letteratura, arte e fotografia, fondatore, tra l’altro, della Cineteca italiana di Milano, Alberto Lattuada è stato una delle grandi figure del cinema italiano del secolo scorso. In occasione del centenario della nascita, che sarà celebrato in grande stile alla 71a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia 2014, questo volume propone un viaggio nell’opera e nella vita del regista, frutto degli incontri e delle interviste tra Alberto Lattuada e Gianni Volpi, uno dei più attenti e autorevoli critici italiani prematuramente scomparso nel 2013. Le conversazioni, qui pubblicate per la prima volta in versione integrale come un unico lungo dialogo, erano state pensate da Volpi per una monografia dedicata al regista, che però non è mai stata realizzata. Nel dialogo tra Lattuada e Volpi emerge un’idea di cinema di estrema modernità, abitata da uno spirito libero e anticonvenzionale, che apparteneva sia al regista che al critico. Dagli anni della formazione, nel mondo intellettuale antifascista milanese, agli anni del successo, Lattuada sembra mantenere una sorta di coerenza legata ai propri desideri – vedere, scoprire, mostrare –,rivelando una grandissima duttilità di pensiero e di approccio all’arte, alla letteratura e alla musica, sempre con straordinaria ironia.

Autori

Gianni Volpi

Gianni volpi (1940-2013), critico cinematografico, insieme a Goffredo Fofi ha fondato la rivista «Ombre rosse», di cui ha diretto la prima serie. Corrispondente italiano di «Positif», ha collaborato con la Rai, è stato selezionatore dei festival di Bellaria e Venezia, presidente dal 1989 dell’aiace nazionale e ha fondato il Cnc (Centro nazionale del cortometraggio). Ha scritto numerosi saggi sul cinema, tra cui ricordiamo la Storia del cinema (con G. Fofi, M. Morandini, C. Vincent, Garzanti) e la cura della raccolta integrale degli scritti di Roger Tailleur.

Alberto Lattuada

Alberto Lattuada (1914-2005) è stato uno dei grandi registi italiani del dopoguerra. Il suo nome è legato ad alcuni classici del neorealismo e della commedia all’italiana. Tra i titoli principali da lui diretti: Il bandito (1946), Senza pietà (1948), La spiaggia (1954), Mafioso (1962), Venga a prendere il caffè… da noi (1970).