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Renato GUARINI

Sapienza e libertà

Come e perché papa Ratzinger non parlò all'Università di Roma

A cura di Pier Luigi De Lauro. Contributi di Carlo Cosmelli, Vincenzo D'Adamo e Gianluca Senatore, con il testo del discorso di Benedetto XVI e una prefazione di Walter Veltroni

Saggine
2014, pp. XII-164

ISBN: 9788868430214
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Scheda libro

«Può sembrare un paradosso: ma la lettera dei sessantasette docenti che si dichiararono contrari alla visita del papa, oltre che contraddire le regole di governo dell’Università, ha offeso proprio la laicità. Occorre chiedersi cosa possa aver indotto questi docenti – tutti rispettabili studiosi, e alcuni davvero grandi maestri di scienza – a un passo che appare così contrario ai principî del libero confronto intellettuale, da loro stessi sempre professato».

Sono passati alcuni anni e molte cose sono cambiate da quando Benedetto XVI non poté parlare all’apertura dell’anno accademico 2007-2008 della Sapienza dove avrebbe dovuto tenere la lezione inaugurale, su invito dell’allora rettore Renato Guarini. Il tema avrebbe dovuto essere la moratoria della pena di morte. L’invito scatenò un’aspra polemica, alimentata da alcuni collettivi studenteschi e da un gruppo di docenti di Fisica che contestavano le posizioni di Ratzinger sul rapporto tra scienza e religione, tirando in ballo il processo a Galileo Galilei. La vicenda ebbe un forte risalto mediatico e politico; in quegli anni il governo, guidato da Romano Prodi, era sostenuto da una traballante maggioranza di centrosinistra, che tra l’altro si scontrava al suo interno e con l’opposizione di centrodestra proprio sui temi etici. Anche in Vaticano l’avvenimento fu occasione di scontro tra le diverse anime presenti nella curia. Alla fine il papa non parlò, ma il rettore volle che il suo intervento fosse letto nel corso della cerimonia, per ribadire così il principio che è proprio l’università l’ambito nel quale tutti possono esprimere liberamente le proprie idee. Questo libro, che contiene un ampio e documentato resoconto dei fatti e una lunga intervista a Renato Guarini, accanto ai contributi di altri protagonisti della vicenda (padre Vincenzo D’Adamo, cappellano della Sapienza, Carlo Cosmelli, uno dei docenti di Fisica che contestarono la presenza del papa, e Gianluca Senatore, allora responsabile dell’organizzazione più rappresentativa degli studenti), tenta di dare una risposta ai vari interrogativi posti dopo l’accaduto: fu il clima politico di allora a determinare l’insuccesso dell’iniziativa proposta dal rettore? Quanto influirono le divisioni interne al Vaticano? Quale fu il ruolo dei mass-media? I docenti di Fisica compresero fino in fondo le parole di Ratzinger sul processo a Galilei?

Autori

Renato Guarini

Renato Guarini è stato professore ordinario e poi emerito di Statistica economica presso La Sapienza Università di Roma e preside della Facoltà. Nel quadriennio 2004-2008 è stato magnifico rettore della Sapienza. È presidente della Fondazione Roma Sapienza e socio dell’Accademia nazionale dei Lincei.

Pier Luigi De Lauro

Pigi (Pier Luigi) De Lauro ha lavorato presso l’ufficio stampa del Pci e ha seguito, a stretto contatto con Achille Occhetto, la «svolta» della Bolognina che portò alla nascita del Pds. È stato caporedattore del servizio politico dell’agenzia di stampa Dire.

Recensioni
Maria Galluzzo, Europa, 09/05/2014

Ratzinger e il gran rifiuto della Sapienza

Marzia Apice, Ansa, 03/04/2014

Invito a Benedetto XVI alla Sapienza di Roma

Redazione Agenzia, ANSA, 28/03/2014

Visita annullata dal Pontefice

Alessandro Zaccuri, Avvenire, 27/03/2014

Quel papa zitto su scienza e fede