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Alessandro Arrighetti, Fabrizio Trau'

Nuove strategie delle imprese italiane

Competenze, differenziazione, crescita

Saggi. Storia e scienze sociali
2013, pp. VI-202

ISBN: 9788860369987
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Scheda libro

Molti osservatori sostengono da tempo che l’industria italiana è insufficientemente aperta all’innovazione e poco orientata ai mercati internazionali, oltre che ripiegata su dimensioni di impresa medio-piccole a bassa intensità tecnologica. L’apparato produttivo nazionale costituirebbe dunque un sistema fortemente conservatore, routinario e gravemente appesantito da una bassa produttività dei fattori, che evita il cambiamento e rinuncia volentieri all’esplorazione di territori meno conosciuti. Il confronto con la realtà sembra restituire un quadro ben diverso. Una vasta indagine sul campo condotta dal Centro Studi Confindustria fornisce molti elementi di riflessione che vanno in tutt’altra direzione. Gli esiti di tale indagine ci dicono che per interpretare la logica del cambiamento in atto nel sistema industriale italiano occorre abbandonare l’idea che esso costituisca un’entità omogenea e indifferenziata. E che, piuttosto, si debba inquadrarne le tendenze alla luce di una emergente forma di dualismo. È un dualismo che nulla ha a che vedere con specificità spaziali, dimensionali o settoriali, e che scaturisce invece dall’affermarsi di un doppio percorso evolutivo: quello intrapreso da un gruppo molto dinamico di imprese – piccole, medie e grandi – che hanno adottato strategie di marcata differenziazione rispetto al passato, da un lato; e, dall’altro, quello dentro cui sembrano tuttora prigioniere le imprese che faticano a tenere il passo, e che non hanno adattato il proprio assetto alle novità che si sono consolidate nell’ultimo decennio a livello globale. L’analisi svolta in queste pagine si occupa delle prime, e ne ricava che esse non rappresentano casi straordinari di eccellenza,ma un segmento significativo di imprese che hanno scelto di valorizzare il sapere interno come strumento di differenziazione, hanno evitato soluzioni competitive incentrate su fattori di costo e sulle economie di scala, e hanno attribuito al controllo della tecnologia, alla capacità di interazione con la domanda e alla qualità del capitale umano il ruolo di cardini su cui fondare le loro decisioni strategiche.

Autori

Alessandro Arrighetti

Alessandro Arrighetti è ordinario in Economia dei settori produttivi presso la Facoltà di Economia dell’Università di Parma e titolare dei corsi di Economia industriale e di Economia dell’azione collettiva.

Fabrizio Trau'

Fabrizio Traù è dirigente presso il Centro Studi Confindustria, dove svolge attività di ricerca come economista industriale.

Recensioni
Massimiliano Panarari, Outlook, 01/03/2014

Situazione critica nel mondo dell'impresa