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Antonio Faeti

La storia dei miei fumetti

L'immaginario visivo italiano fra Tarzan, Pecos Bill e Valentina

Saggi. Arti e lettere
2013, pp. XXII-426, con tavole in b/n e a colori nel testo

ISBN: 9788860368362
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Scheda libro

Sono davvero rari i casi in cui si può dire che di un libro «si sentiva la mancanza». Mai come questa volta l’espressione è appropriata. Antonio Faeti, che quarant’anni fa regalò al lettore, con il suo Guardare le figure, una ricostruzione a tutto tondo dell’immaginario visivo italiano attraverso le illustrazioni dei libri per l’infanzia, duplica oggi il suo dono con questa esplorazione dell’altra faccia di quello stesso immaginario. La storia dei suoi fumetti (vale a dire di tutti i fumetti da lui divorati, collezionati, posseduti, catalogati, coltivati con la passione maniacale che ben conoscono i cultori del genere) diventa qui la storia di ciascuno di noi. Proprio come accade al protagonista dell’Educazione sentimentale di Flaubert, anche l’autore di questo libro ripensa alle sue prime fantasie e ritrova le piccole tracce, i brandelli della sua educazione sentimentale. E visto che, come scrive Faeti, «in una educazione sentimentale si è scelti, non si sceglie», in questo percorso della memoria ci sono presenze sorprendenti e assenze illustri. La Vipera Bionda, il Brontolosauro, Manuela la matadora accompagnano la crescita di questo immaginario tra gli anni quaranta e cinquanta. Da Nadir Quinto a Raffaele Paparella, da Jacovitti a Guido Crepax, dal «Corriere dei Piccoli» a «Lanciostory», è la memoria del sogno – dei nostri sogni – che rivive in queste pagine ispiratissime, indimenticabili.

Autore

Antonio Faeti

Antonio Faeti, nato a Bologna nel 1939, ha insegnato per alcuni anni nelle scuole elementari, prima di assumere la cattedra di Letteratura per l’infanzia all’Università di Bologna. Dopo l’uscita di Guardare le figure (1972) la sua fama si è estesa a livello internazionale. Da allora ha pubblicato una quarantina di libri, tra saggi e romanzi, ha scritto per le più prestigiose riviste di critica e ha diretto diverse collane editoriali per l’infanzia. Da anni presiede la giuria del «Bologna Ragazzi Award» alla Fiera internazionale del Libro per ragazzi di Bologna.

Recensioni
Giuseppe Pollicelli, Libero, 24/06/2013

I fumetti di Faeti capaci di raccontare il carattere italiano

Omar Manini, www.reportweb.tv, 05/06/2013

Libro meraviglioso e immaginifico

Alberto Brambilla, Gazzetta di Parma, 19/05/2013

I fumetti di Faeti. Da Tarzan a Pecos Bill

Antonio Carioti, Corriere della Sera, 18/05/2013

Più Jacovitti che Tex Willer

Camilla Tagliabue, Il Sole 24 ore, 12/05/2013

Memorabili quei fumetti

Francesco Greco, Il Giornale di Puglia, 09/05/2013

Faeti racconta la storia dei miei fumetti

Guido Tiberga, La Stampa, 04/05/2013

Pecos Bill &Jack Hawke son giocattoli immortali

Antonio D'Orrico, Sette, 03/05/2013

Il fumetto come educazione sentimentale

c.su., Il Resto del Carlino, 18/04/2013

Cari, vecchi fumetti. Faeti ne scrive l'epopea

Alberto Sebastiani, La Reoubblica, 18/04/2013

Da Pecos a Valentina i fumetti sentimentali di Faeti

Luciana Cavina, Corriere di Bologna, 17/04/2013

"La mia infanzia comics"

Diego Gabutti, Italia Oggi, 05/04/2013

I fumetti che hannno costruito la cultura di una generazione

Luca Raffaelli, La Repubblica, 31/03/2013

Se la storia dei fumetti è un'educazione sentimentale

Cristina Taglietti, Corriere della Sera, 27/03/2013

Bologna, il gran rifiuto di Faeti