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Stefan ZWEIG

24 ore nella vita di una donna

Con 17 tavole di Federico Maggioni

Fiabe e storie
2013, pp. 162, rilegato

ISBN: 9788860368355
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Scheda libro

«E proprio lì, in un casinò, ebbero inizio le ventiquattro ore, più eccitanti di qualunque gioco, che avrebbero sconvolto per anni la mia esistenza».

Un colpo da maestro. Ecco cos’è questa lunga novella di Stefan Zweig, che sin dal titolo cattura l’immaginazione del lettore. Siamo in pieni anni venti, nello scenario esclusivo della Costa Azzurra, dove il ritmo placido degli ospiti internazionali di un rispettabile albergo viene di punto in bianco sconvolto da un evento drammatico non meno che scandaloso. Madame Henriette, moglie e madre irreprensibile, fugge nottetempo con un giovane francese appena approdato nell’hotel. Quanto basta a portare scompiglio tra l’affiatata compagine dei villeggianti, con tanto di accalorate dispute e fazioni pro o contro la fuggiasca; eppure non è quest’ultima la protagonista del racconto di Zweig. E le ventiquattro ore preannunciate dal titolo non appartengono alla vita di Madame Henriette, bensì a quella di un’appartata gentildonna inglese, che solo in seguito allo scandalo cederà alla voglia e al bisogno di uscire dalla propria discrezione per raccontare al narratore, a sua volta ospite dell’albergo, l’accadimento ben più imprevedibile e sconcertante che circa trent’anni prima ha sconvolto la sua vita. Poche ore trascorse a Montecarlo in un casinò, un giorno e una notte destinati a sovvertire un’intera esistenza, l’incontro con un giovane devastato dalla febbre del gioco, la riscoperta della vita e il desiderio della morte, e in mezzo il rimescolarsi di tutta la gamma possibile di sentimenti e sensazioni: stupore, gioia, vitalità, vergogna, sdegno, rancore, angoscia. Passioni forti che tendono la scrittura di Zweig, la esasperano creando immagini intense, ardite, di cui le lussureggianti tavole di uno dei più apprezzati illustratori italiani, Federico Maggioni, restituiscono per intero la forza e al tempo stesso la straordinaria capacità evocativa. Con l’abile penna di un maestro che sa intrecciare la suspense all’introspezione e sa insinuarsi nelle pieghe della sensibilità femminile non meno che nella cieca furia maschile, Zweig inchioda personaggi e lettori al rullare febbrile della pallina nella roulette, ai gesti e ai moti dell’animo che prendono corpo sul tavolo da gioco, al dipanarsi di una manciata di ore fatali.

Autori

Stefan Zweig

Stefan Zweig (1881-1942) è stato uno degli scrittori più apprezzati tra gli anni venti e trenta del Novecento. Austriaco di famiglia ebraica, negli anni della formazione viaggiò a lungo tra l’Europa, l’Asia e l’America, frequentando il meglio dell’intellettualità dell’epoca. Sfuggito al nazismo nel 1934, dopo la messa al rogo delle sue opere, si rifugiò a Londra, ottenendo ben presto la cittadinanza inglese. Trasferitosi a New York nel 1940, con l’intento di lasciarsi alle spalle l’Europa in pieno conflitto mondiale, si stabilì poco dopo in Brasile con la giovanissima moglie che insieme a lui si suicidò il 23 febbraio 1942. La novella 24 ore nella vita di una donna venne pubblicata per la prima volta a Lipsia nel 1927.

Federico Maggioni

Federico Maggioni è uno dei più prestigiosi illustratori italiani. Grafico e giornalista, è stato art director del «Corriere dei Piccoli» e del «Corriere dei Ragazzi». Negli anni ottanta è stato responsabile grafico del gruppo editoriale Bompiani-Sonzogno-Fabbri e come autore ha pubblicato con le principali case editrici italiane. Tra gli ultimi classici da lui illustrati: I promessi sposi (Piemme, 2006) e Il cavaliere inesistente (Mondadori, 2006). Due volte vincitore del Premio Andersen per l’illustrazione (1986 e 2007), Maggioni è stato insignito anche della Plaque Bib alla Biennale d’illustrazione di Bratislava nel 1993 e della Menzione al Bologna Ragazzi Award del 2007.

Recensioni
Nicola Salerno, Pagine di cartapesta, 04/06/2013

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Luigi Mascheroni, Il Giornale, 23/04/2013

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Stefania Parmeggiani, Repubblica Sera, 17/04/2013

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