Responsive image
Goffredo Fofi

Strana gente

Un diario tra Sud e Nord nell' Italia del 1960

Con una introduzione dell'autore alla nuova edizione

Saggine, n. 190
2012, pp. XVI-160

ISBN: 9788860366771
€ 17,00 -5% € 16,15
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 16,15
Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist
Scheda libro

«Rovistando in una cassa di vecchie lettere e riviste lasciata molti anni addietro in casa di amici napoletani, ho ritrovato questo diario di cui avevo dimenticato l’esistenza, due grossi quaderni coperti con carta da droghiere. Leggerlo mi ha resuscitato il ricordo di persone e fatti che erano confinati anch’essi in qualche cassa nel fondo della memoria. In questo diario ho ritrovato la storia di un progetto fallito, tra Sud e Nord, in un’Italia presa da una trasformazione grande e veloce che ci avrebbe tutti travolto».

Dalle carte di uno dei più caparbi e coerenti censori del costume italiano emerge un dimenticato diario del 1960. Studente alla scuola di assistenti sociali di Roma, Goffredo Fofi aveva allora ventitré anni, ed era reduce da un’esperienza di lavoro a Partinico e nelle baracche di Palermo al seguito di Danilo Dolci. Anno «strano» il 1960, in cui si rincorrono il governo Tambroni, le rivolte di luglio, i prodromi del centro-sinistra, i primi segni del «miracolo economico», la morte di Fausto Coppi e di Adriano Olivetti, la «prima» della Dolce vita di Fellini. Un periodo, come nota lo stesso Fofi, singolarmente povero di testimonianze, così abbondanti invece per la generazione precedente, ancora segnata dal fervore dell’antifascismo, o per quella successiva, ribelle e insoddisfatta degli esiti del primo benessere. Ma le pagine di Fofi attestano anche un cruciale spostamento geografico degli interessi politici: esse compongono un «diario di viaggio» dal Sud contadino, eletto a sede di esperimenti di «comunità», alla Torino di Raniero Panzieri e dei primi entusiasmi operaisti. Ne scaturisce il ritratto di una «famiglia» della sinistra italiana, attraversata da forti e sincere tensioni religiose e politiche, estranea alle grandi «chiese» del tempo, popolata di personaggi come Manlio Rossi-Doria ed Ernesto De Martino, Carlo Levi ed Ernesto Rossi, Pier Paolo Pasolini e Claudio Napoleoni, Gigliola e Franco Venturi, Angela Zucconi e Norberto Bobbio.

Autore

Goffredo Fofi

Goffredo Fofi, giornalista, critico letterario e cinematografico e animatore sociale e culturale, ha diretto le riviste «Quaderni piacentini», «Ombre rosse», «Linea d’ombra», «Lo straniero» e attualmente «Gli asini», oltre alle edizioni dell’asino. Tra le tante pubblicazioni ricordiamo I grandi registi della storia del cinema (donzelli, 2008); Il cinema del no. Visioni anarchiche della vita e della società (Elèuthera, 2015), L’oppio del popolo (Elèuthera, 2019).

Recensioni
Giuliano Milani, Internazionale, 02/11/2012

L'Italia senza miracoli

Filippo Ticozzi, Pulp Libri, 01/04/2012

Un diario tra Sud e Nord

Raffaele Liucci, Il Fatto quotidiano / Saturno, 16/03/2012

Maestri d'un paese mancato

Alessandro Zaccuri, Avvenire, 08/02/2012

Tra rivoluzione e sviluppo, qui si è persa la comunità

Massimo Raffaeli, La Stampa - Tuttolibri, 28/01/2012

Un recupero felice

Leonardo Jattarelli, Il Messaggero, 24/01/2012

Fofi e la Strana gente che sa anticipare il futuro