Responsive image

Il cantiere federale delle autonomie locali

Prefazione di: Vincenzo Antonelli

Autonomie e Quaderni Sspal
2011, pp. VIII-268

ISBN: 9788860365934
€ 25,00 -15% € 21,25
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 21,25
Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist
Scheda libro

Comuni e province sono ormai abbandonati a se stessi in un sistema sempre più complesso e articolato, caratterizzato da una rete di reciproche influenze e interdipendenze. È questo uno dei principali effetti della riforma del 2001 del Titolo V: la frammentazione delle competenze normative in materia di ordinamento degli enti locali. Si è prodotto il superamento del potere ordinamentale generale e uniformante dello Stato e si è creata una situazione in cui è arduo stabilire di volta in volta quale sia il «garante» degli enti locali: a volte lo Stato – opzione rassicurante, ma che rischia di ripristinare proprio quel modello paternalistico da cui ci si vorrebbe allontanare –, a volte le regioni. Proprio quest’ultima è la strada che sembra essere quella maggiormente battuta. Vi sono infatti spazi di intervento che la riforma attribuisce, oltre che alla potestà normativa locale, anche alle regioni; spazi che potrebbero aprire la strada a una differenziazione dei sistemi regionali delle autonomie locali. È questo il cantiere ancora aperto in cui prendono corpo, seppur lentamente, i tentativi di dare attuazione alla recente riforma costituzionale. Che si tratti comunque di un percorso accidentato è testimoniato dai ripetuti interventi della Corte costituzionale, che ha sanzionato l’illegittimità di alcune leggi regionali. Questione fondamentale è, al di là dell’antica domanda su chi debba considerarsi il «garante» degli enti locali, interrogarsi su quali siano gli strumenti e le modalità da porre a presidio dell’autonomia locale, in uno scenario delimitato da incerti e mobili confini che, in prospettiva, potrebbe divenire «federale». Il volume, risultato di una ricerca promossa dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale, esamina la normazione volta ad adeguare gli ordinamenti regionali alle innovazioni introdotte dalle riforme costituzionali del 1999 e del 2001; l’intento è quello di fornire analisi e strumenti di supporto all’attività formativa che la stessa Scuola eroga a favore dei segretari, dei dirigenti e degli amministratori comunali e provinciali, impegnati quotidianamente a fronteggiare le sfide poste alle autonomie e chiamati ad assumere le responsabilità proprie di una nuova classe dirigente locale.