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Jill Jonnes

Storia della Tour Eiffel

Traduzione di Cristina Spinoglio

Saggi. Storia e scienze sociali
2011, pp. VI-348, rilegato, con foto in b/n nel testo

ISBN: 9788860365606
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Scheda libro

Simbolo di Parigi per antonomasia, più famosa persino del Louvre o di Notre-Dame, la Tour Eiffel ha alle spalle una storia a dir poco controversa. La fin de siècle era alle porte e la Francia era fermamente determinata a fare dell’Esposizione universale del 1889 l’occasione per una grande celebrazione della Repubblica e del centenario della Rivoluzione. Occorreva un monumento senza precedenti, ed ecco che si decise di commissionare all’ingegnere Gustave Eiffel, da tempo impegnato nella costruzione di ponti e reti ferroviarie, la realizzazione di una torre in ferro alta trecento metri. Attraverso le fonti più diverse – giornali, interviste, carteggi – la storica Jill Jonnes ripercorre non solo le fasi della progettazione e della costruzione della torre, ma anche l’intero contesto parigino dell’Esposizione. Nel corso di quell’anno la capitale agì da potente richiamo per le più celebri e disparate personalità provenienti da tutto il mondo, suscitando entusiasmi e polemiche: se il gotha della capitale francese – tra cui scrittori del calibro di Guy de Maupassant e Alexandre Dumas figlio – accolse con orrore quella «torre vertiginosamente ridicola che sovrasta Parigi come l’oscura e gigantesca ciminiera di una fabbrica che tutto schiaccia sotto la sua barbara mole», ci fu chi, come Van Gogh e Gauguin, accorse in città in cerca di un successo che l’Esposizione poi non gli avrebbe dato. Ochi, come Edison, attraversò l’Atlantico per mostrare e vendere il suo fonografo, riuscendo a diventare l’attrazione principale. E poi Buffalo Bill e il suo bizzarro seguito di bufali, indiani e cowboy, giunti dall’America e capaci di sconvolgere i parigini con il loro Wild West. Queste pagine documentano con dovizia di dettagli e curiosità, grazie anche a un ricco apparato di immagini e a una sapiente costruzione narrativa, una vicenda che si situa nel cuore stesso della modernità, colta nel momento del suo trionfo.

Autore

Jill Jonnes

Jill Jonnes, giornalista e storica, vive a Baltimora. Si occupa in particolare delle applicazioni dell’elettricità alla vita delle metropoli, e in generale delle tappe fondamentali della modernità lette attraverso la ricostruzione dei più importanti avanzamenti tecnologici. Ha pubblicato volumi di grande successo sulla costruzione della Penn Station di New York e sulle vite di Edison, Tesla e Westinghouse.

Recensioni
Sergio Luzzatto, Il Sole 24 ore, 03/07/2011

Il moderno ha un'anima di ferro

Sergio Caroli, Giornale di Brescia, 17/06/2011

La Tour Eiffel grintosa signora della Ville Lumière

Redazione, Il Segnalibro n.174, 01/06/2011

Nel cuore della modernità

Diego Gabutti, Italia Oggi, 25/05/2011

La modernità inizia con la Tour Eiffel

Elisabetta Bolondi, www.sololibri.net, 18/05/2011

La fine della Bèlle Epoque nel saggio sulla Tour Eiffel

Redazione, ANSA, 27/04/2011

Orrore, stupore, curiosità

Gabriella Bosco, Tuttolibri de La Stampa, 23/04/2011

La Signorina in ferro che stregò Parigi