Responsive image
Rocco Sciarrone

Mafie vecchie, mafie nuove

Radicamento ed espansione

Virgola, n. 61
2009, pp. XXXIV-266

ISBN: 9788860363954
€ 17,50 -15% € 14,87
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 14,87
Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist
Scheda libro

Uno dei caratteri più pericolosi del fenomeno mafioso è la capacità di radicarsi nelle pieghe del contesto sociale, creando aree di contiguità e di copertura indispensabili alle proprie strategie. Nella percezione diffusa, questa capacità è legata a una particolare predisposizione dei luoghi d’origine, la Sicilia, la Calabria, la Campania. La mafia tuttavia ha mostrato nel tempo un crescente potenziale espansivo ben al di là dei contesti tradizionali. Nella sterminata letteratura sulla materia, lo studio di Sciarrone costituisce una delle poche ricerche empiriche condotte sul campo: attraverso l’osservazione ravvicinata e partecipante di un contesto specifico e lo strumento dell’intervista in profondità, l’autore indaga il modo in cui la mafia interviene in una determinata società locale, e le dinamiche che si attivano tra mafiosi e imprenditori, fino ad arrivare a un condizionamento pervasivo dello sviluppo economico. Sono tre le realtà in cui viene preso in esame il «capitale sociale» della mafia: Gioia Tauro, la Puglia e il Piemonte. Il tratto caratteristico della delinquenza mafiosa rimane, nelle aree vecchie come nelle nuove, la presa sulla società, il controllo diretto del territorio. A dieci anni dalla prima fortunata edizione, Sciarrone riflette sui più importanti cambiamenti intervenuti sia sul versante mafioso sia su quello della lotta alla criminalità organizzata. Se è vero che l’azione di contrasto è stata particolarmente efficace, non si può certo dire che ’ndrangheta e camorra abbiano perso la loro forza espansiva. Anzi, proprio di recente si sono verificati clamorosi episodi di recrudescenza, anche a livello sovranazionale. La rigorosa e documentatissima analisi contenuta nel volume mostra quanto il capitale sociale sia il più rilevante punto di forza delle mafie, ma anche una risorsa disponibile per il potere politico ed economico a vari livelli. Per riuscire a inceppare i meccanismi del consenso, ovvero i fattori che favoriscono la riproduzione del fenomeno mafioso, bisognerebbe dunque colpire con fermezza i nodi di connessione delle reti mafiose.

Autore

Rocco Sciarrone

Rocco Sciarrone è professore ordinario di Sociologia economica all’Università di Torino, dove insegna Sociologia della criminalità organizzata ed è direttore di Larco (Laboratorio di Analisi e Ricerca sulla Criminalità Organizzata). Per i tipi della Donzelli ha curato Alleanze nell’ombra. Mafie ed economie locali in Sicilia e nel Mezzogiorno (2011) e Politica e corruzione. Partiti e reti di affari da Tangentopoli a oggi (2017).