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Mohammed Bennis

Il Mediterraneo e la parola

Viaggio, poesia, ospitalità

a cura di Francesca Corrao e Maria Donzelli

Saggine, n. 148
2009, pp. XVIII-126

ISBN: 9788860363893
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Scheda libro

«La storia della cultura mediterranea non solo prevede lo scambio, ma gli assegna una funzione di creazione. E in questo scambio creativo colgo ciò che perpetua l’essenza del Mediterraneo in quanto dimora comune. Storia latente. Sepolta sotto i fasti di un discorso che enfatizza l’elemento di separazione a discapito del sentimento di condivisione. È questa storia della cultura che ci chiama a valorizzare la nostra dimora comune, in un tempo in cui l’atteggiamento di chiusura è dominante. Ogni volta che lo spirito poetico sembra compromesso, le lettere, le arti, le dottrine filosofiche, mistiche e scientifiche mi conducono verso un Mediterraneo di ospitalità».

«L’idea poetica, per me, non si ferma alle frontiere. Ogni poesia mediterranea è mia. Ogni poesia che annuncia il viaggio, che dà ospitalità, che semina generosità. In ogni angolo del mondo. È lì che comincia il Mediterraneo. Non un luogo recintato da principi geografici o da un’idea che rinnega l’Altro che viene da Sud, da Oriente o da Occidente». Una dichiarazione di principi e d’intenti, quella di Bennis, che colpisce per la sua bruciante attualità. Mohammed Bennis, uno dei poeti marocchini più conosciuti e stimati nel mondo arabo, ha dimostrato negli anni un forte impegno intellettuale e civile. Non a caso è stato l’ideatore della Giornata della poesia dell’Unesco, che si celebra ogni anno il 21marzo, con lo scopo di stimolare il dialogo attraverso la poesia, ed è da sempre un convinto assertore dell’importanza della traduzione per la promozione della conoscenza tra le culture. Una poetica che sfocia in una pratica di vita sul rapporto tra Mediterraneo e poesia. «Spazio libero e ospitalità come pratica quotidiana: è stata questa lezione che mi ha permesso di comprendere la poesia. La poesia non ammette frontiere chiuse e non obbedisce alla logica degli interessi. Ogni volta che mi trovo nella poesia sento il Mediterraneo divenire la mia casa aperta, senza soffitto né muri né porte. Aperta su uno spazio infinito». Una lezione di tolleranza, prima ancora che intellettuale, che cerca interlocutori soprattutto sulla sponda attualmente più sorda di quel mare che è la culla della nostra civiltà.

Autore

Mohammed Bennis

Mohammed Bennis è nato a Fez, in Marocco, nel 1948, e insegna Letteratura araba all’Università di Rabat. È autore di oltre venti opere poetiche, di cui molte tradotte in francese, inglese, spagnolo, portoghese e svedese. È tra i fondatori delle edizioni Toubkal, una delle case editrici letterarie più raffinate del Marocco, e nel 1996 ha istituito, insieme ad altri intellettuali marocchini, la Casa della poesia, di cui è stato presidente fino al 2003.

Recensioni
Redazione, L'Unità, 24/03/2011

Premio Ceppo a Bennis

Antonello Guerrera, Il Riformista, 24/09/2009

«Senza l’Islam l’Europa perde un po’ d’anima»