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Angelo Sampieri

Nel paesaggio

Il progetto per la città negli ultimi venti anni

Saggi. Natura e artefatto
2008, pp. 162, rilegato

ISBN: 9788860362773
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Scheda libro

In venti anni il discorso sulla città e sul territorio è cambiato: meno moralista, più articolato, ma anche più incerto. Ciò che di questo mutamento si coglie con forte evidenza è l’insistenza con cui, dalla metà degli anni ottanta, si ripropone la questione del paesaggio. Un’onda sovrastante, un diluvio che poco sembra avere a che fare con la lunga storia del paesaggio nella cultura europea dal XIX secolo. È una nuova stagione: l’architettura dei giardini, il dibattito sul progetto dello spazio aperto, i temi della dispersione, tutto sembra declinarsi in modo differente. Qual è il peso e quali sono le implicazioni di tanto parlare di paesaggio? Se osservato attraverso di esso, il discorso sulla città acquista un timbro particolare, colloquiale e aperto. Architetti, urbanisti, paesaggisti tornano così a parlare a un pubblico vasto con buona possibilità di essere ascoltati e di farsi intendere. Congiuntamente a generose intenzioni, riemergono posizioni inattuali: una visione onnicomprensiva che guarda al territorio come totalità organica, giardino planetario; un umanesimo portatore di un’idea morbida e aperta di comunità ove l’essere in comune si restaura entro l’esperienza di una cultura condivisa; un’idea di azione mai traumatica, incisiva, capace piuttosto, ogni volta, di intercettare i processi, assecondare le evoluzioni, accompagnare il corso delle cose. Nel paesaggio la città e il suo progetto appaiono immersi in un’armoniosa condizione di quiete. Attraverso un esercizio critico sulla letteratura paesaggista e le sue più importanti espressioni progettuali, in Europa e negli Stati Uniti durante gli ultimi venti anni, questo libro si propone di discutere la nuova condizione della cultura progettuale contemporanea, prestando il paesaggio a un necessario contraddittorio.

Autore

Angelo Sampieri

Angelo Sampieri, architetto e dottore di ricerca in Urbanistica presso l’Università Iuav di Venezia, insegna presso la I Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.