Responsive image
John Dewey

Rifare la filosofia

Prefazione di Armando Massarenti. Traduzione di Sylvie Coyaud

Virgolette, n. 37
2008, pp. XXVI-166

ISBN: 9788860362520
€ 14,50 -5% € 13,77
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 13,77
Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist
Scheda libro

«Il compito, l’oggetto e le questioni precipue della filosofia emergono dalle tensioni e dai travagli della vita collettiva in cui essa nasce, e i suoi problemi specifici variano con i cambiamenti sempre in atto, portando talvolta a una crisi e a un punto di svolta nella storia», scriveva così John Dewey nell’introduzione a questa vera e propria summa del suo pensiero. Pubblicato per la prima volta nel 1919, il testo fu infatti riproposto, venticinque anni dopo, con una lunga introduzione in cui l’autore ribadiva la necessità di una riforma radicale della riflessione filosofica: una ricostruzione capace di tener conto, e di ricondurre nel campo umano e morale, l’enorme potenzialità del metodo empirico che ha portato al successo delle scienze naturali. Contro tutti i detrattori della scienza, Dewey mostra che è proprio da un esame dei procedimenti dell’analisi scientifica che possiamo ricavare i nostri ideali democratici. Per questo egli propone, anche in filosofia, un atteggiamento sperimentale. Il suo modello per la discussione pubblica democratica è quello di una comunità di ricercatori scientifici sinceramente impegnati a risolvere un problema. In effetti, nella scienza – e Dewey auspica anche nella società – l’intelligenza e la qualità delle soluzioni dei problemi emergenti sono direttamente collegate alla democraticità della ricerca, cioè alla possibilità da parte di tutte le persone coinvolte di scambiarsi informazioni e avanzare critiche e considerazioni in modo libero e aperto.

Autore

John Dewey

John Dewey (1859-1952), il più illustre filosofo americano del Novecento, è considerato anche uno dei maggiori pedagogisti del nostro tempo. Tra le sue numerose opere ricordiamo Esperienza e natura (1925), Individualismo vecchio e nuovo (1930), Filosofia e civiltà (1931), Logica, teoria dell’indagine (1938), Esperienza ed educazione (1938).