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Henry David Thoreau

L'agire del mondo

Ragionando di scienza, natura, esperienza umana

a cura di Laura Dassow Walls. Prefazione di Edward O. Wilson. Traduzione di Salvatore Proietti

Saggine, n. 118
2008, pp. XVIII-142

ISBN: 9788860362377
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Scheda libro

L’innato scetticismo di Thoreau verso la conoscenza teorica e la sua fede nella fisicità della natura sono all’origine del suo forte interesse per la scienza. E tuttavia proprio l’incedere tumultuoso della disciplina metteva in allarme Thoreau, scrittore sempre al confine fra poesia, autobiografia, filosofia e scienza. A preoccuparlo era l’idea di una scienza puramente deduttiva e prescrittiva, orientata «dall’alto verso il basso», a scapito di un metodo induttivo che partendo dai «fatti» non si scostasse mai dall’osservazione diretta del suo oggetto e non perdesse l’attitudine descrittiva tipica della storia naturale. Il vero uomo di scienza, diceva Thoreau, deve possedere un’esperienza più approfondita e affinata e persino una «saggezza indiana», poiché la vera conoscenza non si acquisisce dai libri bensì dall’agire nel mondo. E il 6 maggio del 1854 affermava nel suo Diario: «tutto ciò che deve riferire uno scrittore è semplicemente un po’ di esperienza umana, che sia poeta, filosofo o uomo di scienza. Il massimo uomo di scienza è l’uomo più vivo, la cui vita è l’evento più grande». Ed è proprio il suo Diario, nei passi in cui Thoreau riflette sul senso della scienza, a costituire il corpus di questa antologia – brani del Diario, lettere, articoli – che ci dà la possibilità di seguire passo dopo passo il procedere, spesso ironico, contraddittorio, paradossale, delle sue riflessioni proprio negli anni in cui si accostava alla botanica, alla zoologia, all’entomologia e alla meteorologia e attorno a lui crescevano talenti come Darwin, von Humboldt, Lyell e Agassiz, destinati a rivoluzionare l’orizzonte dello scibile. In queste pagine Thoreau, di ritorno dalle sue scoperte nella natura, a osservare gli uccelli, gli scoiattoli, ma soprattutto le piante, i semi e gli alberi, annotava i propri pensieri: materiale che poi elaborerà nel leggendario Walden. «Un seme – annotava il 22 marzo 1861 – che è una pianta o un albero in embrione, che ha in sé il principio della crescita, della vita, è più importante ai miei occhi, e nell’economia della Natura, del diamante del Kohinoor».

Autore

Henry David Thoreau

Henry David Thoreau (1817-1862), maestro del cosiddetto «Rinascimento americano», trascorse tutta l’esistenza nella quieta Concord, una sorta di pianeta della mente che popola anche i suoi Diari. Divenuto nel Novecento icona del pensiero ambientalista e pacifista ante litteram, è autore del popolarissimo Walden, di cui Donzelli ha pubblicato nel 2005 una edizione esemplare. Di Thoreau Donzelli ha anche pubblicato L’agire del mondo (2008), Se tremi sull’orlo (2010), Cape Cod. Un luogo dell’anima americana (2011) e Dizionario portatile di ecologia (2017).