Responsive image
Oscar Gaspari

L' avvocato delle autonomie

Annibale Gilardoni tra antifascismo e cattolicesimo democratico

Premessa di Andrea Piraino. Introduzione di Francesco Malgeri

Autonomie e Quaderni Sspal
2008, pp. XVI-240

ISBN: 9788860362186
€ 25,00 -5% € 23,75
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 23,75
Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist Aggiungi a wishlist
Scheda libro

Annibale Gilardoni e Luigi Sturzo iniziarono a frequentarsi a Roma dal 1916 Gilardoni era segretario dell’Unione delle province d’Italia, avvocato di successo e libero docente all’Università «La Sapienza», e Sturzo vicepresidente dell’Anci e pro-sindaco di Caltagirone. Fu tale l’im­pres­sione della sua competenza in materia di autonomie locali, economia e finanza che nel 1919, pur essendo lui estraneo al mondo cattolico, Sturzo lo volle nel Partito popolare, di cui divenne deputato nel 1924. Piero Gobetti, nel 1925, lo segnalò tra gli «uomini nuovi» di quel partito che avrebbero meritato di guidare l’Italia. Redattore de «Il Popolo», durante il fascismo denunciò con la stessa fermezza la riduzione dei redditi dei lavoratori e quella dei bilanci di comuni e province, l’orientamento del governo a favore dei grandi capitalisti e lo scandalo delle concessioni petrolifere attribuite alla Sinclair, condividendo con l’amico Giacomo Matteotti l’attenzione alle autonomie locali, alla politica finanziaria e alla corruzione. Aventiniano e antifascista, Gilardoni fu corrispondente di Sturzo in esilio. Le sue lettere, pubblicate qui per la prima volta, narrano l’in­con­cludente attività politica del­l’Aven­tino e gli esordi del regime fascista. Si tratta di pagine ricche di umanità e piene di sconforto per la tragedia che sentiva incombente; in esse traspare una profonda fede religiosa, che pure non gli impedisce di condannare il «tradimento» del Concordato del 1929. Nella Repubblica, nonostante la sua forte aspirazione alla vita politica, la Democrazia cristiana lo volle tra le sue file solo nella Consulta nazionale e come dirigente di grandi imprese del parastato. La figura di Annibale Gilardoni costituisce un ammirevole esempio di sintesi di umanità, professionalità, capacità politica ed etica della responsabilità, cui il fascismo permise solo l’affermazione professionale.

Autore

Oscar Gaspari

Oscar Gaspari lavora presso la Sspal nazionale. Svolge studi nel campo della storia delle istituzioni con particolare riguardo all’evoluzione dei rapporti tra istituzioni nazionali e locali e al movimento per le autonomie locali, anche in ambito internazionale. Tra le sue pubblicazioni più importanti, per i tipi della Donzelli: L’Italia dei municipi. Il movimento comunale in età liberale (1998); L’Europa dei comuni. Origini e sviluppo del movimento comunale europeo dalla fine dell’Ottocento al secondo dopoguerra, curato con P. Dogliani (2003); L’avvocato delle autonomie. Annibale Gilardoni tra antifascismo e cattolicesimo democratico (2008).