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Antonio Prete

Menhir

Poesia, n. 31
2007, pp. 132

ISBN: 9788860361226
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Scheda libro

L’esordio alla poesia di uno dei massimi studiosi di letteratura italiani. Una biografia interiore, estesa in un ventaglio molto vasto di registri, di toni, di misure, ma unificata dalla presenza forte della natura. Una natura percepita come lingua del paesaggio ma soprattutto come silenzioso mostrarsi delle cose, come movimento di apparizione e sparizione, come annuncio e declino, come fulgore e ferita. La presenza - dei viventi e delle cose - confina, in questi versi, con l’ombra di un senso che sempre si ritrae, fluttuante tra l’impossibile e il metafisico. Temi e motivi propri dei libri teorici e critici di Prete - la luce e l’ombra, l’animalità, l’elemento stellare e lunare, le grandi figure della temporalità, il rapporto tra finitudine e infinito, la vertigine della parola - affiorano consegnati alla musica del verso. Si tratta di una singolare esperienza poetica, nella quale le risonanze di un Novecento poetico europeo sono messe a confronto con la tradizione della contemporanea poesia italiana più interrogativa, asciutta, essenziale. Nel corso del libro, alcuni testi, sotto forma di traduzioni-imitazioni, dichiarano legami, debiti e affezioni del cammino poetico dell’autore (Char, Stevens, Bachmann, Bonnefoy, Strand e altri). Il titolo Menhir è un omaggio al paesaggio salentino, da cui l’autore proviene, terra dove si possono incontrare quelle misteriose antiche pietre. E indica il senso della verticalità, della interrogazione estrema e in certo senso originaria che trascorre in questi versi.

Autore

Antonio Prete

Antonio Prete, nato nel Salento, vive a Siena dove insegna Letterature comparate all’Università. Tra i suoi saggi: Il pensiero poetante (Feltrinelli, 1980), Il demone dell’analogia (Feltrinelli, 1986), Prosodia della natura (Feltrinelli, 1993), Finitudine e infinito (Feltrinelli, 1998), Il deserto e il fiore (Donzelli, 2004). Tra i libri di narrativa: L’imperfezione della luna (Feltrinelli, 2000), Trenta gradi all’ombra (Nottetempo, 2004). Fra le traduzioni poetiche: I fiori del male di Baudelaire (Feltrinelli, 2003). Per i tipi della Donzelli ha pubblicato la sua raccolta di versi Menhir (2007).