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Yves Bonnefoy

Goya, le pitture nere

Traduzione dal francese di Alessia Piovanello

Saggi. Arti e lettere
2006, pp. XIV - 226

ISBN: 9788860360670
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Scheda libro

Sin dai primi anni della sua produzione, Yves Bonnefoy, unanimemente considerato il più grande poeta francese contemporaneo, ha concepito la riflessione sulle arti figurative, e in particolare sulla pittura, come il prolungamento ideale della sua poesia. Un filo che non si è mai interrotto e al quale oggi si aggiunge un importante tassello: le pitture nere di Goya, «uno dei momenti assoluti dell’arte occidentale». È difficile – sostiene Bonnefoy – comprendere l’opera di Goya attraverso il riferimento alla pittura della sua epoca, a differenza ad esempio di quanto accade con Velázquez o Rembrandt. I documenti a nostra disposizione o le sue stesse lettere ci danno ben poche informazioni su quello che fu il segreto di questo straordinario spirito, che sembra senza tempo. Anche degli avvenimenti principali della sua vita, come la grave malattia che lo colpì nell’inverno 1792-93, non si sa molto. Per questo, chi si avvicina alla sua opera con gli strumenti dello storico o del critico d’arte è destinato a perdere di vista l’essenziale: «un pensiero di ciò che è vero e di ciò che vale». Occorre tentare una via nuova: un approccio empatico tra pittura e spettatore. Se è vero che il simile conosce il simile, per comprendere gli abissi di Goya non bisognerà forse prestare attenzione a quello che proviamo noi stessi quando osserviamo le sue opere? Si tratta di «un pensiero che penetra l’immagine, allo stesso modo in cui un sogno è la possibilità di un’illuminazione». Su questa via Bonnefoy accompagna il lettore alla scoperta dello straordinario lavoro di indagine dell’animo e dei desideri umani che sono le pitture nere. Una vetta assoluta della modernità per il modo in cui mettono in discussione il concetto di rappresentazione e, ancor di più, per l’audacia smisurata della loro riflessione morale.

Yves Bonnefoy, poeta, filosofo, storico e critico d’arte, è una delle figure più rappresentative della cultura francese contemporanea. Tra i suoi scritti ricordiamo il grande studio monografico su Giacometti (Giacometti: biografia di un’opera, Milano 1991), e, per i tipi della Donzelli, Osservazioni sullo sguardo. Picasso, Giacometti, Morandi (2003), L’Entroterra (2004) e La civiltà delle immagini (2005).

Autore

Yves Bonnefoy

Yves Bonnefoy (1923-2016) uno dei maggiori poeti contemporanei. Ha pubblicato nel corso di cinquant’anni numerose raccolte dei suoi versi. Eletto nel 1981 al Collège de France, vi ha tenuto per dodici anni l’insegnamento di Etudes comparées de la fonction poetique, oggi è professore emerito. Il 31 maggio 2004 ha ricevuto la Laurea Honoris causa dall’Università degli Studi di Siena, su proposta della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo. Nel 2005 gli è stato conferito il Premio Internazionale di Poesia «Pier Paolo Pasolini». Per i tipi della Donzelli ricordiamo: Osservazioni sullo sguardo (2003), L’Entroterra (2004), La civiltà delle immagini (2005), Goya. Le pitture nere (2006).