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Juan Manuel Chavez

Lima

Un camaleonte tra due specchi

con uno scritto di Mario Vargas Llosa Traduzione dallo spagnolo di Gabriella De Fina

Saggine, n. 93
2006, pp. 96

ISBN: 9788860360526
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Scheda libro

«Lima è un camaleonte: capricciosa come quel rettile, perché sa adattarsi evitando il confronto, perché sa tenere lontani e smussare i conflitti. Ma il camaleonte tra due specchi ha per la prima volta un’opportunità…».

«Huachafería è una parola peruviana che i vocabolari impoveriscono definendola sinonimo di pacchianeria. In realtà, è qualcosa di più sottile e complesso, uno dei contributi del Perù all’esperienza universale; chi la disprezza o la fraintende non può che provare un senso di confusione riguardo a ciò che è questo paese, alla psicologia e alla cultura di una parte importante, forse maggioritaria, dei peruviani. Perché la huachafería, oltre a essere un’estetica, è una visione del mondo, una maniera di sentire, pensare, godere, esprimersi e giudicare gli altri…». Partono così le scoppiettanti pagine del maestro Vargas Llosa su Lima, la sua città, che in questo libro introducono la lettura, a metà tra storia, arte e cultura, di una delle più affascinanti capitali dell’America Latina. «Lima sta per raggiungere i dieci milioni di abitanti e ciò merita un applauso, poiché, malgrado le sue deboli fondamenta, sa ancora resistere all’assedio dei sommessi terremoti di marzo e all’eterno battere di tacchi dei più snervanti balli tradizionali del Perù… Lima nasce da un atto di volontà che si impone sul caso. E forse si è trattato dell’unica risoluzione categorica che sia stata presa senza tentennamenti in questa terra…». Così scrive a sua volta Chávez, il giovane autore peruviano che ci accompagna in questa divertente escursione immaginaria per le vie di Lima: città meticcia, figlia di padre forestiero, sempre alla ricerca di un’identità, in cui, insieme alle grandi istituzioni finanziarie e politiche simbolo della modernità, convive l’anima contadina dei migranti delle Ande. Sicché, tra il bingo e la tecknocumbia, gli schermi tv e le processioni religiose, Lima non rinuncia alla sua natura indolente, superstiziosa, laconica e burlona, e a quella tenera pacchianeria tradita dall’abuso di diminutivi e vezzeggiativi, e argutamente immortalata da Vargas Llosa già nel suo titolo: «Un prosecchino, gioia?».

Giovane scrittore, Juan Manuel Chávez ha vinto col suo romanzo La derrota de Pallardelle il Concorso nazionale di narrativa «Federico Villarreal» (2003) e conduce un fortunato programma culturale radiofonico, «La Divina Comedia».

Mario Vargas Llosa è uno dei più amati scrittori dell’America Latina, e ha fatto di Lima lo scenario di tanti suoi romanzi.

Autore

Juan Manuel Chavez

Giovane scrittore, Juan Manuel CHAVEZ ha vinto col suo romanzo La derrota de Pallardelle il concorso nazionale di narrativa «Federico Villarreal» (2003) e conduce un fortunato programma radiofonico, «La Divina Commedia».