Le parole dell'uguaglianza

Bambini, Bellezza, Capitalismo...
...Terra, Terzo settore, Welfare

Introduzione di Francesco Profumo
Prefazione di Giorgio Righetti

Collana: Saggine, 364
2022, pp. XX-228
ISBN: 9788855223348

€ 19,00  € 18,05 - Novità
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Scheda libro

Conflitto
«La politica è miope se tenta di risolvere le disuguaglianze senza favorire la dialettica e il conflitto sociale».
Giuseppe De Rita

Diversità
«Essere uguali non significa assomigliarsi tutti gli uni con gli altri, ma avere le stesse possibilità di essere diversi».
Fabrizio Barca

Donne
«Il concetto di uguaglianza è legato fortemente a quello di parità: significa dare le stesse opportunità a tutti i cittadini, indipendentemente dal genere. Non significa essere tutti uguali ma es¬sere pari alla partenza».
Paola Profeta

Scuola
«La scuola è l’ultimo baluardo sociale del contrasto alle disuguaglianze. Ancora assolve al compito di far comprendere che i compagni di classe hanno tutti gli stessi diritti e gli stessi doveri».
Christian Raimo

Terra
«Il giusto è la cura nei confronti di tutte le persone che lavorano a stretto contatto con la terra, che dovrebbero essere gratificate o perlomeno retribuite adeguatamente».
Carlo Petrini

«Cosa significa uguaglianza?» è la domanda da cui nasce questo volume, necessaria per avviare un discorso orientato alle possibili soluzioni piuttosto che al solo riconoscimento del problema. Oggi il nostro paese è lacerato da grandi disuguaglianze – territoriali, di genere, generazionali, economiche e sociali – che la pandemia ha reso più evidenti e ha ulteriormente aggravato. È per questa ragione che dobbiamo immaginare, avviare e diffondere percorsi in grado di garantire a tutti i cittadini la possibilità di svilupparsi pienamente, avendo accesso a condizioni di vita dignitose, per poter mettere a frutto il proprio potenziale. Questo volume raccoglie idee e possibili soluzioni, con l’intento di alimentare un dibattito sempre più urgente e di diventare una base comune di riflessione a disposizione di coloro che sul contrasto alle disuguaglianze vogliono o debbono cimentarsi. A partire da una sorta di lessico fondamentale dell’uguaglianza – da Bambini a Welfare –, un gruppo di pensatori, scrittori, intellettuali e professionisti, che si occupano dei temi relativi alle cause delle disuguaglianze, alle pratiche per contrastarle e per costruire una società più giusta, provano ad attribuire a ogni voce un senso nel composito mosaico socioeconomico e culturale dell’uguaglianza. Nella prossima fase di ricostruzione post-Covid sarà fondamentale mettere in campo uno sforzo corale di ripensamento collettivo, i cui protagonisti dovranno essere in tanti, dalle istituzioni al mondo dell’impresa, dall’università al Terzo settore. La Costituzione lo esprime chiaramente: «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che […] impediscono il pieno sviluppo della persona umana». I primi ostacoli da rimuovere sono, appunto, le disuguaglianze, e i soggetti chiamati a realizzare questa rimozione, insieme alle istituzioni, sono tutti i cittadini, nelle diverse articolazioni della società.

Parole chiave declinate da:
Stefano Allievi, Franco Amatori, Fabrizio Barca, Luca Bianchi, Francesco Bicciato, Carlo Borgomeo, Alberto Brambilla, Antonio Calabrò, Carola Carazzone, Maurizio Carta, Giulia Crescini, Antonio Danieli, Giuseppe De Rita, Giovanni Maria Flick, Rachele Furfaro, Maria Ida Germontani, Cristiano Gori, Giovanni Gorno Tempini, Christian Greco, Giuseppe Guzzetti, Vincenzo Marino, Delphine Moralis, Angelo Moretti, Daniela Oliva, Vanessa Pallucchi, Antonio Patuelli, Carlo Petrini, Paola Profeta, Alberto Quadro Curzio, Christian Raimo, Carlo Roberto Maria Redaelli, Marco Rossi-Doria, Florinda Saieva, Giovanni Teneggi, Tortuga, Nicla Vassallo, Ignazio Visco, Lucia Votano.

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