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Orlando Franceschelli

Nel tempo dei mali comuni

Per una pedagogia della sofferenza

Prefazione di Telmo Pievani

Saggine, n. 361
2021, pp. 164, Formato e-pub

ISBN: 9788855223201
€ 9,99
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Scheda libro

«Per uscire dal cosmopolitismo dei mali comuni in cui ci troviamo immersi occorre una pedagogia della sofferenza che ci educhi al bene: a pensare e agire da esseri umani più responsabili e più solidali».

La riflessione di Orlando Franceschelli parte da due incontrovertibili dati di fatto: alle sofferenze che hanno sempre accompagnato la vita e la storia degli uomini si affiancano, oggi più che mai, mali comuni – dalla pandemia da Covid-19 alla crisi ecologica – dei quali siamo tutti, a un tempo, testimoni, protagonisti e vittime; a ciò si ricollega l’esigenza di definire e praticare comportamenti individuali e collettivi che effettivamente siano in grado di fronteggiare questi mali planetari che interessano ciascuno di noi. La «pedagogia della sofferenza» esorta appunto a impegnarci in questo compito: migliorare la consapevolezza del carico di sofferenze che gli odierni mali comuni fanno pagare a un numero sempre crescente di esseri viventi e valorizzare la nostra capacità di essere resilienti, solidali e cooperativi. «Apprendere attraverso il soffrire» è l’invito che all’umanità ha saputo rivolgere già l’antica cultura greca, e che si rivela drammaticamente attuale. Un simile impegno pedagogico, ossia di miglioramento di noi stessi per combattere le cause di infelicità che attanagliano tutti gli esseri viventi, è tutt’altro che agevole, ma è proprio ad esso che sono chiamati le cittadine e i cittadini – a cominciare dalle generazioni più giovani – che non guardano con egoistica indifferenza né alle attuali sofferenze né alle esigenze di giustizia e solidarietà non a caso proclamate anche dalla nostra Costituzione. Occorre, dunque, un’autentica pedagogia della sofferenza che, come afferma Telmo Pievani nella prefazione al volume, «ci richiama alle nostre responsabilità di costruttori di mondi, smonta gli alibi di chi non vede mai alternative, invoca la conoscenza di sé stessi e la volontà di migliorarsi».

Autore

Orlando Franceschelli

Orlando Franceschelli, filosofo, dal 2006 al 2009 è stato docente a contratto di Teoria dell’evoluzione e Politica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università «La Sapienza» di Roma. È autore di Dio e Darwin. Natura e uomo tra evoluzione e creazione (2005), che ha suscitato un vivace dibattito nella comunità scientifica e filosofica; La natura dopo Darwin. Evoluzione e umana saggezza (2007); Karl Löwith. Le sfide della modernità tra Dio e nulla (2008, 2a edizione ampliata); Darwin e l’anima. L’evoluzione dell’uomo e i suoi nemici (2009); Elogio della felicità possibile. Il principio natura e la saggezza della filosofia (2014) e In nome del bene e del male. Filosofia, laicità, ricerca di senso (2018), tutti pubblicati da Donzelli, per cui ha anche tradotto e curato le edizioni italiane di Spinoza. Deus sive natura (1999) e Dio, uomo e mondo nella metafisica da Cartesio a Nietzsche (2000, 2018) di Karl Löwith.

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