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Mary Robinson

Climate justice

Manifesto per un futuro sostenibile

In collaborazione con Caitriona Palmer. Traduzione di Daniela De Lorenzo

Rosso e Nero
2020, pp. 224, Formato e-pub

ISBN: 9788855221146
€ 8,99
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Scheda libro

«Il vero scopo della lotta al cambiamento climatico è tutelare i diritti umani e garantire giustizia a chi ne subisce gli effetti più gravi, ovvero paesi e comunità vulnerabili, che nella gran parte dei casi sono i meno responsabili del problema. A costoro deve essere garantita la possibilità di condividere sia gli oneri sia i benefici del cambiamento climatico in modo equo. È questa la mia definizione di “giustizia climatica”: mettere l’uomo al centro della soluzione».

Mary Robinson è una delle voci più autorevoli nella lotta contro il cambiamento climatico e questo libro rappresenta una potente «chiamata alle armi», un manifesto contro le conseguenze in termini di disuguaglianze sociali ed economiche indotte dal cambiamento climatico. Nato dalla sua esperienza di missioni internazionali in quei paesi in cui gli effetti del cambiamento climatico sono già in atto, il libro racconta le storie di quanti, soprattutto donne, ogni giorno subiscono le sciagurate politiche dei paesi occidentali, che con colpevole ritardo stanno provando ad arginare un’emergenza climatica di cui sono i maggiori responsabili. Sono storie di sofferenza, ma anche di riscatto e di resilienza, a conferma che la lotta contro il cambiamento climatico riguarda tutti, e che ciascuno è chiamato ad agire responsabilmente per sé e per le generazioni future. Come la risposta globale alla pandemia da Covid-19 ha dimostrato, «le azioni dei singoli possono fare la differenza, per le persone e per il pianeta». Climate Justice – lo slogan presente in tutte le piazze in cui, nel nome di Greta Thunberg, si manifesta per il clima – è dunque il principio ispiratore per superare le diseguaglianze in tutto il mondo e per sostenere lo sforzo dei paesi svantaggiati verso un modello di sviluppo diverso, che faccia della salvaguardia del pianeta un’opportunità per mettere al centro delle politiche sul clima i diritti umani e la giustizia sociale.

Autore

Mary Robinson

Mary Robinson, prima presidente donna dell’Irlanda dal 1990 al 1997, è stata alta commissaria delle nazioni Unite per i diritti umani. Per il suo impegno nella lotta contro le diseguaglianze e per la giustizia climatica ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Medaglia della libertà assegnatale dall’ex presidente Usa Barack Obama. È presidente della Mary Robinson Foundation – Climate Justice, che si occupa dei risvolti sociali del cambiamento climatico sui soggetti e le popolazioni più deboli e marginali del pianeta.

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