L'Unità, 10/03/2012, pag. 39
Gramsci, lo
Bruno Gravagnuolo

A tutto Gramsci. Il fascino del pensatore sardo è inesauribile, e pur tra polemiche strumentali i pensieri di quel piccolo uomo non smettono di interrogarci. Nel giro di pochi mesi sono usciti quattro volumi sul “prigioniero” di caratura diversa. Mentre per fine marzo è atteso un altro volume nell’ambito della Nuova edizione nazionale delle Opere a cura della Fondazione Istituto Gramsci e sotto l’egida della Presidenza della Repubblica (lettere fino al 1926). Dopo la pubblicazione un paio d’anni fa dei quaderni di traduzione e di u primo volume dell’epistolario. I quattro libri sono quelli di Leonardo Rapone (Gramsci dal socialismo al comunismo, Carocci); Franco Lo Piparo ( I due carceri di Gramsci, Donzelli); Alessandro Orsini (Gramsci e Turati, Rubettino); e la splendida raccolta di uno studioso gramsciano prematuramente scomparso nel 2004: Antonio Cantucci, Affermare la verità è una necessità politica (Rubettino, presentato il 27 febbraio a RomaIII da Lelio La Porta, Guido Liguori, Alberto Bugio, Diego Giannone, in una commovente cerimonia in onore di Santucci che fu editore di testi gramsciani per conto de L’Unità, e stretto collaboratore di Gerratana nell’edizione cronologica dei Quaderni (Einaudi). Risegnaliamo infine un’opera utile e rigorosa: Il Dizionario gramsciano Carocci a cura di Guido Liguori e Pasquale Vozza, 600 lemmi gramsciani chiave, selezionati nell’ambito della “International Gramsci Society”. Uno strumento indispensabile per orientarsi tra momenti, luoghi e categorie filosofiche o storiografiche di Antonio Gramsci, massimo pensatore comunista occidentale per originalità e “lunga durata”. Bene, cos’è che di recente sembra al centro di tutto questo rinnovato interesse? Risposta: il “comunismo” di Gramsci. Dunque la fedeltà, l’eresia o addirittura la fuoriuscita eventuale di Gramsci dal comunismo novecentesco. E poi la parentela di Gramsci col sovversivismo interventista e di destra, negli anni pre-carcerari. Infine il legame tra il prigioniero e il Pc.d’I. Tante le frottole che stanno tentando di propinarci. Quella di un Gramsci “violento” ad esempio. Come nel caso del libro di Orsini, esaltato da Roberto Saviano. Oppure di un Gramsci pentito, come nel caso di un saggio su Nuova Storia contemporanea di Dario Biocca, accredidato goffamente da Repubblica. Che scambia la richiesta gramsciana di libertà condizionale per buona condotta, per una specie di istanza di grazia in base al “ravvedimento”. Che nel codice di allora non figurava proprio all’articolo 176, a cui Gramsci si appella. O la leggenda di un Gramsci “tenuto” in galera da Togliatti o compromesso da Grieco nel 1928, con una lettera “imbarazzante” ( che tale non era salvo trattare Gramsci…da Gramsci, cioè il dirigente comunista universalmente noto a polizia, giudici e regime). Infine c’è la leggenda del Quaderno scomparso e nascosto da Togliatti, secondo Lo Piparo. Che afferma che Gramsci era ormai “socialdemocratico”. Peccato che i Quaderni fossero solo 36: 29 teorici, 4 di traduzioni, due in bianco e uno di indici redatto da Tatiana Schucht. Quanto al Gramsci “socialdemocratico”, basti dire che dopo la svolta “socialfascista” di Stalin, Gramsci lo difende contro Trotzski! Per avere il primo ben compreso il nesso cosmopolitismo/nazione. Il meno che si possa dire e che Gramsci non fece in tempo a divenire socialdemocratico….

Il volume
Le recensioni

Gramsci, mille e una eresia
Il Manifesto, 11/01/2013

Gramsci e il mistero del quaderno XXXIII
Corriere della Sera, 06/06/2012

Il compagno Gramsci? Che resti in carcere
L'Osservatore romano, 14/04/2012

Gramsci sulla via del
La Stampa, 30/03/2012

Il comunismo diverso
Corriere della Sera, 18/03/2012

Gramsci nella guerra dei mondi
La Stampa, 15/03/2012

Gramsci sconosciuto
L'Espresso, 15/03/2012

Gramsci, lo
L'Unità, 10/03/2012

Giochini sull'eroico Gramsci
L'Unità, 29/02/2012

Gramsci, manca un quaderno
Corriere della Sera, 24/02/2012

Lo strappo di Gramsci
Left, 18/02/2012

Lo strappo di Gramsci
Il Sole 24 ore , 12/02/2012

Lo strappo di Gramsci
Il Sole 24 ore , 12/02/2012

L'altro carcere di Gramsci
La Repubblica, 28/01/2012