Il Mattino, 26/04/2012, pag. 17
Intervista col poeta per raccontare il Novecento
Roberto Carnero

L’ultimo libro di Renato Minore, La promessadellanotte. Conversazioniconi poeti italiani (Donzelli Editore, pagg. 228, euro 25), è una storia della poesia dell’ultimo mezzo secolo, condotta attraverso una serie di interviste con i massimi protagonisti dello scrivere in versi nel nostro Paese. Minore, critico letterario tra i più accreditati, ha incontrato ventuno autori, dal 1980 al 1998. Il pregio dei colloqui raccolti nel volume è dato dal particolare approccio adottato:le domande non vertono mai né sull’aneddotica spicciola, né su astratte questioni filologiche o di poetica. Le ragioni della vita e della letteratura sono sempre intrecciate in una conversazione di alto livello. Si vede che l’intervistatore ogni volta ha fatto precedere l’incontro da un’immersione, intensa e totale, nell’universo linguistico, espressivo e tematico del poeta. E si capisce che il testo dell’intervista è la sintesi di un confronto molto più ampio, prolungato e approfondito. Senza che per questo venga meno, nella resa sulla pagina, l’immediatezza dell’incontro. Incontriamo quindi Attilio Bertolucci nella sua casa romana a Monteverde, che parla dei suoi poemi ma anche del suo impegno. Con Mario Luzi e Carlo Betocchi è la volta di domande, oltre che sulla poesia, sulla dimensione religiosa dell’esistenza, questione centrale nei loro versi. Gli incontri con AntonioPorta ed Edoardo Sanguineti sono l’occasione per ripercorrere la feconda ma anche controversa stagione della Neoavanguardia. Al contrario di Giorgio Caproni che, in barba alle mode sperimentali, propone una poesia tutta basata su una trasparente comunicatività. Con Alda Merini si affronta il motivo di una follia capace di salvare la vita trasformandosi in ispirazione creativa. E ancora Tonino Guerra, Amelia Rosselli, Maria Luisa Spaziani, Andrea Zanzotto e molti altri. Nel libro di Minore i nomi più importanti ci sono tutti. Il testo vero e proprio di ogni intervista è preceduto da una premessa che inquadra la concretezza dell’incontro:dove,quando,perché,offrendo anche suggestivi elementi di caratterizzazione dell’intervistato e del suo ambiente. Per ogni poeta è offerta un’esauriente nota bio-bibliografica e viene proposto, a mo’di esemplificazione, un testo tra i suoi più significativi. Il libro di Renato Minore si presenta perciò quale suggestiva occasione per leggere, in maniera completa e originale, la poesia italiana del secondo Novecento.

Il volume