Il Manifesto, 20/12/2011, pag. 10
Antidoti all'ovvietà in forma di risate
Francesca Lazzarato

........Sempre americano, e membro di un autentico pantheon di umoristi del passato, Frank Tashlin è stato cartoonist per Warner e Disney, nonché sceneggiatore dei film dei fratelli Marx e del Jerry Lewis degli anni d'oro. Questo piccolo libro, edito da Donzelli, è una parabola sulle logiche del capitalismo . In una cinquantina di pagine illustrate da lui stesso in bianco e nero , narra di un orso capitato in una fabbrica dove nessuno lo riconosce se non come forza lavoro; un operaio pigro, irsuto e con la fissazione di portare la pelliccia. Niente e nessuno ( tantomeno le proteste dell'orso) persuadono capireparto , direttore generali e vicepresidenti che lui è proprio lui, e così lo ritroveremo alla catena di montaggio , finché non si convincerà di essere un altro. Poi la fabbrica chiude , e non si sa come farà, quel babbeo con la pelliccia, a tirare avanti. Ma a differenza dei babbei, gli orsi hanno molte risorse. Basta che si ricordino chi sono davvero. ............

Il volume
Le recensioni

Sono quel che sono
www.atlantideZine.it, 11/10/2011

L'orso in fabbrica
L'Espresso, 30/09/2011

Follie industriali
Internazionale, 23/09/2011

Libri wow
Letto fra noi, 09/09/2011

L'orso va in fabbrica
Le Monde Diplomatique, 01/09/2011

Scusate ma io sono un orso
La Stampa / Tuttolibri, 20/08/2011

Orso buono, uomini cattivi!
www.ventonuovo.eu, 18/08/2011