Polizia e democrazia, 01/10/2011, pag. 39
Attacco alla libertà e ai diritti
Michele Turazza

"E così al degradarsi dei diritti si accompagnano la perdita della dignità, la corruzione del clima civile, la rivelazione della pochezza culturale": sta parlando del fascismo, Stefano Rodotà, ma l'amara considerazione gode purtroppo di una certa attualità. Dal 1861 al 2011, l'Autore ripercorre la storia del nostro paese attraverso l'analisi delle fasi storiche che hanno portato all'affermazione , prima, e all'indebolimento, poi, del sistema complessivo dei diritti e delle libertà, soffermandosi sui sempre più frequenti attacchi alla magistratura da parte della politica, e sul nesso tra riconoscimento dei diritti fondamentali e condizioni istituzionali e materiali per la loro effettiva realizzazione. Forze politiche, sociali e religiose sembrano sempre più spesso non tener conto dell'esistenza della Costituzione, quando invece soltanto un ritorno ad essa potrebbe costituire il punto di svolta.

Il volume
Le recensioni

Attacco alla libertà e ai diritti
Polizia e democrazia, 01/10/2011

Diritti secondo un noto giurista
Venerdì di Repubblica, 29/04/2011

Quel sapere pericoloso
Left, 22/04/2011

"La mia regola: unire Bobbio e la Dickinson"
Tuttolibri de La Stampa, 16/04/2011

Libri
Internazionale, 07/04/2011

Chi odia la Costituzione
Il Fatto Quotidiano, 23/03/2011

La lunga marcia dei diritti
MicroMega, 23/03/2011