La Stampa, 26/07/2010, pag.
I Peanuts visti come un'opera d'arte
Redazione
Picola storia dei Peanuts è il titolo del libro di Simona Bassano di Tufillo che per la prima volta analizza le strisce di Charles M. Schultz come un’opera d’arte. Per cinquant’anni Schultz ha disegnato ogni giorno dalle 9 alle 17 , dal lunedì al venerdì, ed i Peanuts sono entrati nel Guiness Book dei primati come il fumetto più popolare di tutti i tempi e, dal 1970, la definizione di “coperta di Linus” è ufficialmente nel Webster’s dictionary. Le avventure di Snoopy e compagni sono apparse su oltre 2000 quotidiani , raggiungendo 355 milioni di lettori, senza contare i 400 titoli in 26 lingue, senza contare i più prestigiosi musei del mondo che hanno dedicato a Schultz mostre e retrospettive. Una monumentale produzione che però non è stata mai oggetto di studio in quanto opera d’arte. Sulle ragioni della sua popolarità che attraversa diverse generazioni, sui meccanismi letterari che la sorreggono, sulla originale vena filosofica ed esistenziale di Schultz e sul suo sguardo auto-ironico sull’american way of life, indaga ora Simona Bassano di Tufillo. L’autrice rilegge il fumetto di Schultz alle luce delle teorie estetiche , filosofiche e semiologiche che si sono affermate sul concetto di arte, svago, comico e sulla loro autonomia rispetto alle forme di fruizione.

Il Mucchio Selvaggio, 01/02/2011

Il Giornale, 13/12/2010

Il Tirreno, 14/11/2010

Il Messaggero, 08/11/2010

Il Levante, 27/10/2010

Il Fatto Quotidiano, 30/09/2010

L'Espresso, 17/09/2010

Corriere della Sera, 16/09/2010

Il Manifesto, 11/09/2010

L'Unità, 09/09/2010

Internazionale, 20/08/2010

La Stampa, 26/07/2010


