Casabella 799, 03/03/2011, pag.
Convegno alla Biennale
Redazione

Risultato di un convegno organizzato da Andriani per la Biennale di Venezia del 2008, il libro raccoglie tredici contributi eterogenei e variamente interessanti, preceduti da due saggi di J. Rykwert e della stessa Andriani. Seguono altri scritti alcuni dei quali, come quello di B.Secchi, si interrogano circa il significato e le implicazioni del problema che occupa il centro del libro, ovvero il progressivo appensantirsi dell'apparato di valori che il mondo contemporaneo è incline ad attribuire a tutto ciò che di costruito è suscettibile di evocare ricordi e di alimentare nostalgie. Di come è mutato il concetto di patrimonio (oggi sinonimo non più di una proprietà detenuta da una persona fisica ma di un possesso rivendicabile anche da una comunità) parlano C.Bianchetti, che spiega come ai nostri giorni "patrimonio" abbia assunto un significato assimilabile a quello di "convivialità", e M. Corajoud che radicalizza questo punto di vista affermando "tutto è patrimonio". Ma se così stanno le cose se è vero che ormai la maggiornaza dei progetti di architettura elaborati nel mondo riguardano edifici esistenti, quali le prospettive per gli architetti? Qualche ma non organica risposta la si può avere leggendo quello che hanno scritto , a partire dalle loro esperienze, in questo libro F.Purini, V.Gregotti e E.Souto de Moura.

Il volume
Le recensioni

Convegno alla Biennale
Casabella 799, 03/03/2011

Il patrimonio e l'abitare: valori e strategie
Corriere della Sera, 14/02/2011